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Gorizia: CIE Gradisca inagibile, trasferiti gli ospiti; ne restano solo 36

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Una trentina di immigrati ospitati al Cie di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) saranno trasferiti nelle prossime ore nell’analoga struttura di Trapani. Lo ha disposto il Ministero dell’Interno, dopo che il centro isontino è stato reso di fatto inagibile dalle rivolte in serie scoppiate la scorsa settimana. Alle 11.30 partiranno dal Friuli Venezia Giulia verso la Sicilia 32 immigrati irregolari, mentre per altri 13 saranno disposte le operazioni di rimpatrio. Nella struttura gradiscana rimarranno così 20 ospiti, per i quali si attende di conoscere il destino.

All’interno del Cie di Gradisca restano, dopo il trasferimento a Trapani di 36 immigrati, una decina di ospiti. Lo conferma la Questura di Gorizia. Secondo quanto riferito all’ANSA, nella struttura di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) restano agibili complessivamente 18 posti letto: al momento non è contemplata l’ipotesi di uno sgombero totale del centro.

 

La polizia ha individuato una parte dei responsabili dei disordini scoppiati all’interno del Cie di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) tra mercoledì e sabato scorsi. Mentre proseguono le indagini, alcuni immigrati sono stati denunciati per danneggiamento; un cittadino nordafricano è accusato di lesioni per aver aggredito un altro ospite del centro, che si sarebbe rifiutato di gettare addosso agli operatori una bottiglia riempita con escrementi. I tumulti, originati da tentativi di fuga contenuti dalle forze dell’ordine, hanno reso inagibile gran parte della struttura.

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