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Gorizia: FAI marathone scopre il percorso del moderno – 16 ottobre 2016

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casa_del_balilla_gorizia FAI Marathon “Il Percorso del Moderno”: il rinnovamento dopo la Prima Guerra Mondiale, quando l’arrivo dell’architettura razionalista trasformerà il paesaggio urbano dall’ecletticismo asburgico, spazzato via dalle cannonate, al monumentale modernismo italico.

Si inizierà. dalla Casa Balilla progettata da Umberto Cuzzi costruita sul sito dell’ex Villa Ritter che ora ospita l’Istituto d’Arte Max Fabiani,

per proseguire con il Palazzo Postale di Angelo Massoni

e la Camera di Commercio, in realtà di costruzione asburgica, ma completamente trasformata, dall’intervento di Roberto Cristofori nel 1930.

In Largo Culiat sarà la volta della Casa G.I.L. (Gioventù Italiana del Littorio) oggi utilizzata dall’Istituto Comprensivo Vittorio Locchi, per concludere con un edificio privato, Villa Perco progettata da Umberto Cuzzi..

Novità assoluta un passaggio transfrontaliero in Slovenia, quando l’allora Jugoslavia, nel secondo dopoguerra, concepì la costruzione di Nova Gorica.

Si potrà esaminare il plastico in bronzo della nuova città che è conservato nel Palazzo Municipale. Il progetto è dell’architetto Edvard Ravnikar. In tutti i punti del percorso si potrà contare sul prezioso aiuto dei giovani Ciceroni FAI, gli studenti degli Istituti Slataper e Max Fabiani, istruiti dai docenti e studenti della sede staccata di Gorizia della facoltà di Architettura

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