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Gorizia: GDF sventa truffa a istituto di credito da 50 milioni di euro

La Guardia di finanza di Gorizia ha sequestrato 50 milioni di euro in assegni circolari e ha denunciato otto persone, sette italiani e uno sloveno, per uso di atto falso e tentata truffa aggravata ai danni di un Istituto bancario di interesse internazionale. I dettagli dell’operazione saranno illustrati questa mattina i una conferenza stampa convocata alle 10.30 al Comando Provinciale della Guardia di finanza di Gorizia
Gli otto componenti della banda sono stati denunciati in stato di libertà per le ipotesi di reato di tentata truffa aggravata e uso di atti falsi. Lo scorso giugno, uno di loro si era presentato alla filiale goriziana di un istituto di credito internazionale, per versare sul proprio conto corrente 50 assegni circolari del valore nominale di un milione di euro, emessi apparentemente da una banca veneta (non più sul mercato), con una falsa distinta di emissione munita di un sigillo di garanzia autentico ma fuori corso, tutti risultati poi falsi. Il denaro doveva essere utilizzato per realizzare un villaggio turistico sulla costa croata, come contributo partecipativo di un fantomatico investitore sloveno, la cui identità era sconosciuta. Insospettiti dalla somma e dalle caratteristiche dei titoli, gli addetti della banca hanno allertato le Fiamme Gialle che da quest’uomo sono risaliti nell’ arco di sei mesi di indagini, alle altre sette persone (alcune con precedenti penali specifici). Tra queste, c’é un ex console onorario di un Paese africano, una docente universitaria e un promotore finanziario.

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