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Grado, 1° ottobre 2011 – La “spy story” in Russia è tutt’altro che priva di argomenti dopo la caduta del muro, perché questo Paese oggi è “un giallo nel giallo”. Lo hanno detto stamani a Grado Giallo, il festival su thriller e noir dedicato quest’anno al tema “Crimini e potere”, il giornalista della Rai Sergio Canciani, inviato nell’Europa dell’Est, e lo scrittore e sceneggiatore Franco Forte, autore di fiction televisive come “Ris” e “Distretto di Polizia”, e dal luglio scorso direttore editoriale delle Collane da Edicola di Mondadori. “La Russia è un Paese costretto a vivere nell’illegalità – ha detto Canciani -, e preda di un complotto interno della criminalità organizzata e della corruzione politico-amministrativa. I nuovi scrittori russi di spy stories – ha proseguito – fotografano bene una società a tinte noir, con mercanti di armi, droga e persone, oligarchi corrotti e immense ricchezze costruite su un’economia di rapina”. Forte ha enumerato i nuovi inquietanti scenari in cui possono muoversi le “spy stories” di oggi: dal bioterrorismo alla guerra per le tecnologie informatiche, dai traffici di scorie nucleari fino alla spazzatura, “che i cinesi – ha detto – si preparano a stipare in grossi container da lanciare in orbita”.
Oggi a Grado Giallo un’ampia sezione è stata dedicata alle ricerche: con i docenti e studiosi di fama Francesco De Nicola, Alba Andreini e Antonio Di Grado si è approfondito il tema della storia del giallo italiano, partendo dal primo libro italiano della collana Gialli Mondadori, “Il Sette Bello” di Alessandro Varaldo (1931), per arrivare ai grandi classici di Carlo Emilio Gadda e Leonardo Sciascia. Due autori, hanno spiegato gli esperti, che hanno amato molto il genere poliziesco e lo hanno saputo usare anche tradendone le regole, con esiti letterari di assoluto valore. Un’ulteriore prova di come “sia da respingere il pregiudizio – ha detto Andreini – che il successo presso un largo pubblico corrisponda a una qualità scadente della scrittura”.
Marco Giovanetti ha poi intervistato, nell’incontro dal titolo “Scrittori bombaroli”, gli scrittori Francesco Altan, che ha poco pubblicato il nuovo giallo “Dietro la maschera di Unabomber” (Robin Edizioni) e Alberto Custerlina. Il nuovo giallo di Altan è un’analisi psicologica, criminologica e motivazionale degli attentati del bombarolo del Nordest. “Il libro presenta più figure di attentatori – ha spiegato l’autore –, una realtà che si può desumere anche dagli atti processuali. Da scrittore mi sono chiesto perché unabomber abbia attuato una strategia della bassa tensione, a chi abbia giovato questo e se ci sia una regia occulta dietro, dato che questo bombarolo, in modo molto atipico, non ha mai cercato contatti con gli inquirenti”. Custerlina, autore triestino che nel 2010 ha pubblicato il sequel di “Balkan Bang!” ambientato a Sarajevo “Mano nera” (Baldini Castoldi Dalai Editore), ha parlato del suo nuovo romanzo “Cul de sac”. “E’ ambientato perlopiù a Trieste – ha spiegato – diversamente dai precedenti, il cui teatro erano i Balcani. Nel prossimo intendo voltare ancora pagina, perché sarà un romanzo di carattere europeo”.
Per “Delitti sullo schermo”, c’è stata la proiezione introdotta da Daniele Terzoli di Cappella Underground del docu-fiction “100 anni Scerbanenco”, di Stefano Giulidori e Roberto Pirani, e poi una “chicca”: intervista di Elvio Guagnini allo scrittore e drammaturgo Giorgio Pressburger, seguita dalla proiezione di “Momento due”, pellicola con Paolo Bonacelli firmata da Pressburger e prodotta da Rai 2.
A Grado Giallo spazio anche per il territorio, che ha risposto con entusiasmo al festival, e per le nuovo generazioni. In tarda mattinata si è svolto oggi la partecipata cerimonia-aperitivo per la consegna agli esercenti degli attestati per le “vetrine in giallo” di Grado, con Franco Forte e la partecipazione dell’ISIS-Alberghiero di Grado. Nel pomeriggio, si è tenuto poi il divertente laboratorio teatrale “Lo stivale di Garibaldi” di Marco Giovanetti, con i ragazzi della scuola media M. Polo di Grado diretti da Luisa Venier, seguito da una merenda offerta dallo sponsor Coop Consumatori Nordest”. Poi la lettura semiseria sul destino degli scrittori di noir con Francesco Recami, autore di numerosi testi divulgativi per ragazzi, che con il suo ultimo romanzo “Prenditi cura di me” è entrato nella rosa dei 12 finalisti del’edizione 2011 del Premio Strega. Tra le attività della giornata anche la visita guidata ai luoghi del mistero di Grado condotta da Roberta Bressan, e la seconda, gettonatissima cena con delitto all’Hotel Fonzari.
Molto intenso il programma dell’ultima giornata del festival, domani (domenica 2 ottobre), a cominciare dalla mattina, con l’incontro nello Spazio Noir, presso la Diga N. Sauro alle 10, dedicato al tema “Crimini a Nordest”, con tante proposte di lettura. Ospiti gli scrittori Andrea Ribezzi (Ciliegie in autunno), Giancarlo Re (Emopoli), Irene Pecikar (Transilvania Love), Mara Bomben (Il viaggiatore nel vento), Enzo Comelli (Gialli per caso), Antonello Dinapoli (Il Mercoledì delle Ceneri), coordinati da Tiziano Pizzamiglio. Alle 11, “L’editoria per il Giallo: Mondadori”. Sotto la lente “Tutto quel nero” di Cristiana Astori, con Franco Forte che presenterà le novità in uscita a ottobre per i Gialli Mondadori. Ancora l’editoria per il Giallo, prima con la Sellerio, nell’incontro su “Giallo e Bioetica” con Carlo Flamigni (alle 15.30) e a seguire con la Longanesi nell’incontro dedicato a “Il tribunale delle anime”, nuovo libro di Donato Carrisi, che verrà intervistato da Elvio Guagnini (ore 16).
Sarà il giallista tedesco e triestino d’adozione Veit Heinichen a presentare alle 17 “I peccati del corvo”, opera di Sergio Miniussi. Heinichen, intervistato da Guagnini, offrirà inoltre un’anteprima del suo nuovo libro “Nessuno da solo”, in uscita a novembre.
“Misteri in famiglia” è il tema al centro dell’incontro con Massimo Marcotullio con Elena Agazzi alle 17, animato dai “Gialli in un minuto” di Fabrizio Canciani. Gran finale di festival alle ore 21 all’Auditorium Biagio Marin nel segno del “Giallo a Teatro” con la Premiazione del Concorso GradoGiallo per un testo teatrale, con gli interventi di di Marco Giovanetti, Veit Heinichen, Paolo Quazzolo, Francesca Biancat e Andrea Pergolari. Poi sarà la volta dei “Delitti in palcoscenico”, con lo spettacolo “Killer” di Aldo Nicolaj presentato dal Teatro a leggio con l’Associazione Amici della Contrada.
Anche domani “book spot” per le classi della scuola secondaria, con brevi interventi di lettura a cura di Damatrà. Ai Giardini Oransz sarà a disposizione uno stand con libri gialli, noir, horror, e continuerà l’apertura straordinaria della biblioteca comunale di via Orseolo 22, con una vasta scelta di DVD e libri gialli, per adulti e bambini da prendere in prestito dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.30.

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