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Grado: Steve Hackett chiude Grado Festival 2016 – 20 luglio

Steve Hackett 1Un ultimo imperdibile appuntamento con un grande della musica mondiale per salutare nella maniera migliore la 9° edizione del Grado Festival Ospiti d’Autore, la prestigiosa rassegna che porta sul lungomare dell’Isola del Sole i nomi più importanti della musica italiana e internazionale. Dopo la grande inaugurazione con Ornella Vanoni, il concerto a ritmi pop rock di Luca Carboni e le atmosfere sospese di Ian Anderson con il meglio dei Jethro Tull, sarà un’altra grande figura del rock progressive mondiale a emozionare il pubblico. Steve Hackett, leggendario chitarrista dei Genesis, artista di livello assoluto, salirà sul palco della Diga Nazario Sauro domani, mercoledì 20 luglio (inizio alle 21.30) con il nuovo spettacolo acustico dal titolo “Off the Beaten Track”. I biglietti per il concerto saranno ancora disponibili alle casse a partire dalle 19.00 di domani. Info su www.azalea.it.
Torna Steve Hackett, uno dei più grandi del rock di sempre, tra i musicisti più innovativi sulla scena musicale internazionale. Dopo l’ultimo tour acustico del 2007, l’ex chitarrista dei Genesis imbraccia la chitarra classica per uno special tour, nel quale si accompagnerà ai virtuosismi delle tastiere di Roger King e all’intrigante sound del poliedrico Rob Townsend ai fiati. Dopo i tour mondiali di grande successo degli ultimi anni, con Genesis Revisited e la band elettrica in teatri prestigiosi di diversi continenti, Steve Hackett cambia di nuovo registro e nel 2016 fa un doppio regalo all’Italia. Torna con uno special acoustic tour, dal titolo “Off the Beaten Track”, che vuole dare una suggestione diversa rispetto a quella dei concerti rock, percorrendo sonorità e percorsi musicali più e meno usuali. La scaletta coprirà infatti i 45 anni di carriera di Hackett, con brani dei suoi Genesis come “After the Ordeal”, “Horizons”, “Hairless Heart” e “Blood on the Rooftops”, e della sua carriera solista come “Jacuzzi” e “Hands of Priestess”. Oltre a questi alcuni favoriti di Hackett e alcuni brani mai eseguiti prima dal vivo, appena registrati. Tra questi “House of the Faun”, un brano speciale ispirato alla Casa del Fauno di Pompei, altro omaggio all’Italia. Un live che tocca note diverse ma che ha sempre al centro la musica e le suggestive atmosfere che Hackett ha creato in più di 40 anni di carriera. Un’ennesima e imperdibile esplorazione sonora di un musicista leggendario, che non si stanca di percorrere sentieri battuti e meno battuti della musica progressive. Il Grado Festival Ospiti d’Autore, rassegna pensata per un pubblico eterogeneo, capace di ospitare negli anni nomi dal valore assoluto come Lucio Dalla, Patti Smith, Brian May, Simple Minds, Goran Bregovic, Ray Manzarek, Joe Satriani, Morrissey, Damien Rice, Ludovico Einaudi, Fiorella Mannoia, Mario Biondi, solo per citarne alcuni, da quindi appuntamento alla prossima estate per l’edizione del decimo compleanno. Info su www.gradofestival.it.

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