Guardia di Finanza Udine: Sequestro di oltre 5 quintali di sigarette di contrabbando

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La Guardia di Finanza di Travisio, in provincia di Udine, ha sequestrato cinque quintali di sigarette di contrabbando di origine ucraine e confezionate in 2630 stecche. Un contrabbandiere campano di 34 anni, arrestato in flagranza di reato, le nascondeva a bordo di un furgone, in un finto depuratore d’aria.

Continua senza sosta la lotta della Guardia di Finanza del Friuli-Venezia Giulia contro l’illecita introduzione di tabacchi dall’Est Europa, con conseguenti ingenti sequestri di quantitativi di sigarette di contrabbando. L’ultima operazione, in ordine di tempo, l’hanno messa a segno i finanzieri della Compagnia di Tarvisio, che hanno arrestato in flagranza di reato e condotto in carcere a Tolmezzo un contrabbandiere campano di 34 anni che trasportava, a bordo di un furgone, 5 quintali di sigarette di origine ucraina confezionate in 2.630 stecche.
Le sigarette erano occultate all’interno di un finto depuratore d’aria utilizzato normalmente nei servizi della grande ristorazione. Il macchinario totalmente sigillato, è’ stato completamente smontato dai Finanzieri, con l’ausilio della cosiddetta “squadra cacciaviti”.

Le operazioni sono state rese ancora più difficoltose dalle condizioni meteorologiche avverse che hanno insistito sulla Regione.

In particolare destava forte sospetto nei militari la mancanza della documentazione che giustificasse il trasporto del depuratore e il fatto che il contrabbandiere era in possesso di un pacchetto di sigarette di origine polacca nonostante dichiarasse di provenire dalla vicina Austria. Oltre al sequestro delle sigarette è stato, ovviamente, sequestrato anche il furgone utilizzato per il trasporto.

Gravi le sanzioni previste dalla legge proprio per disincentivare il contrabbando di tabacchi lavorati esteri: oltre alla pena detentiva che va da un minimo di 2 anni ad un massimo di otto anni (per l’ipotesi più grave di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri), è prevista una multa da un minimo di 5 euro ad un massimo di 25 per ognuna delle sigarette sequestrate, che la Guardia di Finanza destina al macero una volta completate le apposite analisi volte a verificarne l’origine e le caratteristiche merceologiche, in modo da orientare la successiva attività investigativa. Gli stessi acquirenti/consumatori di sigarette rispondono del delitto di contrabbando qualora vengano sorpresi ad acquistare T.L.E. (tabacchi lavorati esteri) non regolari, con la sanzione di una multa minima di 516 Euro, anche per l’acquisto di un solo pacchetto.

L’azione di prevenzione e contrasto delle Fiamme Gialle contro i traffici illeciti verso i paesi dell’Est è continua e sistematica.


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