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Gusti di Frontiera 2015: arriva il Borgo Oriente, dalla Thailandia al Giappone

Lavorazione di frutta (4)
L’Oriente sbarca in forze a Gusti di Frontiera. Una delle grandi novità della nuova edizione della kermesse enogastronomica goriziana, che scatterà giovedì 24 settembre, è il varo del Borgo Oriente, che troverà spazio tra largo Donatori volontari di sangue e via Boccaccio, proprio di fronte al mercato all’ingrosso, che resterà regno incontrastato del borgo dedicato al pesce e ai prodotti ittici. Saranno quattro, sostanzialmente, i Paesi rappresentati nella nuova propaggine di Gusti di Frontiera: anzitutto la Thailandia, che offrirà per quattro giorni colorati cocktail a base di frutta, oltre a stuzzichini anche a base di pesce e l’immancabile birra Singer. Ad accompagnare i prodotti gastronomici anche una raffinata selezione di artigianato thailandese, dai fiori intagliati nel legno ai caratteristici abiti in cotone finissimo. E per tutta la durata della manifestazione, il Borgo Oriente sarà animato da balli tipici, dimostrazioni di massaggi thailandesi e intaglio di frutta e verdura.

Non mancherà poi l’India. Un ristorante tematizzato proporrà in particolare la cucina dell’area nord del Paese e il particolare del Rajasthan, lo stato indiano più popoloso. Sarà possibile dunque gustare le tipiche cari marinate nello yogurt e poi cotte alla brace, con un particolare procedimento. Tra le bevande, immancabile la birra Tiger, oltre ai tradizionali tè. Accanto al padiglione indiano ci sarà spazio per uno stand dedicato alle leccornie dolci del Medioriente, con particolari biscotti e torte provenienti dall’area.

Spazio anche alla cucina giapponese e a quella cinese, che proporranno il classico sushi fresco, a base di salmone e tonno, e l’immancabile riso alla cantonese. Anche in questo caso, ad accompagnare le pietanze, le birre tipiche del Sol Levante e della Cina. Ci sarà inoltre la possibilità di acquistare sale particolare, come quello dell’Himalaya, dell’Iran o di Bali, mentre gli amanti del tè potranno acquistare gli infusi preziosi provenienti da Tibet e Nepal, da abbinare alle ormai note bacche di Goji, che in Oriente sono considerate un autentico toccasana.

Il Borgo Oriente andrà idealmente ad affiancarsi a una delle novità della passata edizione, quel Borgo Americhe che quest’anno sarà ulteriormente implementato, con una serie di novità in corso di definizione. Salgono così ancora, e superano abbondantemente quota trenta i Paesi rappresentati all’interno della manifestazione, che accoglierà complessivamente quest’anno quasi quattrocento standisti, allargandosi per la prima volta anche all’area di corte Sant’Ilario, che sarà presidiata dal Borgo dedicato ai prodotti provenienti dalla Slovenia.

Per la prima volta quest’anno la Regione, grazie alla collaborazione con Trenitalia, metterà a disposizione una serie di treni speciali per raggiungere Gorizia nei giorni clou di Gusti di frontiera anche da Udine, Trieste e Monfalcone, che da quest’anno saranno collegate al cuore della festa con una serie di convogli straordinari. Saranno complessivamente 42 le corse straordinarie che saranno effettuate nelle giornate di venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre, in concomitanza con la kermesse goriziana.

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