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Gusti di Frontiera: eventi, iniziative, mostre, concerti e ospiti speciali

gusti frontiera 2016

E’ ufficialmente scattato il countdown per il taglio del nastro della tredicesima edizione di Gusti di Frontiera. A tenere a “battesimo” la kermesse enogastronomica sarà Alessandro Borghese, chef e volto noto del piccolo schermo, che in piazza Sant’Antonio darà vita – assieme al sindaco Ettore Romoli e al collega cuoco Fabrizio Nonis – a uno showcooking per la platea di Gusti. Da Paola Marella a Max Mariola, da Giancarlo Perbellini a Edoardo Raspelli saranno poi tantissimi gli ospiti che animeranno il cartellone del Salotto del Gusto, organizzato da Udine & Gorizia fiere in collaborazione con Amga-Hera e Dolomia.

Ma non soltanto cucina e incontri di divulgazione. Gusti di Frontiera è anche musica, animazione, e molto altro. Dai concerti agli eventi in lingua friulana sono davvero moltissimi gli eventi collaterali organizzati da stand, locali e partner della manifestazione. L’inaugurazione tra gastronomia e bellezza Alla cerimonia di apertura di Gusti di Frontiera in programma giovedì 22 settembre a Gorizia ci saranno anche Vinicio Modolo, neo “Mister Italia – Mister International 2016” e Jarno Klun “Mister Chef Italia 2015”. Vinicio ha ricevuto la fascia del prestigioso titolo tre giorni fa a Venezia all’Hotel Danieli e Jarno invece un anno fa a Expo Milano 2015. I due Mister, il primo studente di Codognè (Treviso) il secondo cuoco di Sistiana, presenzieranno al taglio del nastro della manifestazione assieme alle autorità, allo chef Alessandro Borghese e a due miss; Alice Paci “Miss Alpe Adria Italia 2016” e Petra Marassi “Regina delle Rose 2016”. Ospiti
anche Angelo Clede, di Farra d’Isonzo che domenica 18 settembre è arrivato fra i primi 15 alle finali nazionali di Mister Italia a Pescara, e Margherita Pettarin Andretti di Gorizia “Ragazza Spettacolo 2016”, eletta alle
finali nazionali di Crotone.

A tutta musica
Davvero innumerevoli anche gli eventi musicali organizzati dagli standisti. Tra i più attivi, lo stand HB del
Borgo Austria, che proporrà giovedì dalle 20 il concerto della Sandro One man band, venerdì dalle 20.30 il
live della Travellin’ Band e domenica dalle 17.30 SodAcustica Live. Venerdì dalle 21, in via Rastello al Deja
vù cafè, si esibirà una delle cover band più apprezzate dell’Isontino, ovvero gli Smoky Red Cats, che proporranno
il meglio del rock dagli anni Sessanta a oggi. Sabato 24 alle 20 in via Crispi, nello stand del quartiere
Montesanto-Piazzutta l’imperdibile esibizione di Bruno “e i suoi muli de frontiera”.
Uno spazio in friulano per i bimbi
Grazie all’Arlef, l’agenzia regionale per la lingua friulana, sarà proposto domenica 25 alle 11, nel parco del
Municipio, “11 a 0 – Un libron atôr pal Friûl” con Michele Polo e Paolo Paron. Scritto da Michele Polo e Serena
Di Blasio con le illustrazioni di Emanuele Bertossi e le musiche di Francesco Bertolini, pubblicato da Damatrà
con il contributo dell’Arlef nell’ottobre del 2013, il libro di fiabe originali in lingua friulana “11 a 0” è la
base di partenza di questa animazione teatrale, particolarmente adatta a un pubblico a partire dai 4 anni.
Il premio Dino Villani
Domenica 25 alle 11, l’evento “La Nobile Convivialità – tavola e gastronomia nelle dimore nobili di Gorizia”,
organizzato dall’Accademia italiana di cucina in collaborazione con la Fondazione Coronini-Cronberg,
concluderà il cartellone del “Salone del Gusto”. Nel corso dell’evento, Cristina Bragaglia, Carlo del Torre e
Roberto Zottar parleranno dell’organizzazione delle tavole nobiliari, dei banchetti storici svolti in alcuni palazzi
cittadini e delle ricette dei Coronini, che saranno la base di un ciclo di cene organizzate dai ristoratori di
Gorizia a Tavola, guidati da Michela Fabbro. Il dottor Giorgio Rizzatto, accademico di Gorizia, per introdurre
il premio Dino Villani, parlerà dei formaggi storici di Gorizia, dal famoso formaggio “plezzan” ricordato anche
da Ranieri Mario Cossar, ai formaggi latteria di Tolmino o del Monte Re. L’Accademia italiana della cucina
assegnerà alla presenza del sindaco di Gorizia il prestigioso Premio Nazionale “Dino Villani 2016” all’azienda
agricola Zoff di Borgnano per il suo formaggio latteria.
Una mostra alla Galleria LegAntiqua
“Il gusto dell’arte, l’arte del gusto” è la proposta espositiva che la Galleria LegAntiqua propone, con la collaborazione
nella promozione della Biblioteca statale isontina, per le giornate di “Gusti di Fontiera”. Un’ anticipazione
della kermesse enogastronomica, nel segno della narrazione di bellezza artistica e del gusto, si
aprirà nella sede di corso Verdi 67 da mercoledì 21 settembre. Sarà infatti proposto un inedito percorso fra
segno grafico-pittorico degli artisti Sergio Altieri e Lojze Spacal accanto a menù storici dal Settecento al Novecento
della grande nobiltà e borghesia Europea,. Lojze Spacal spazia dalla pittoscultura degli anni ’80 alle
xilografie su legno e linoleum a colori e alle tecniche miste di soggetto astratto, opere di grande formato per
far gustare al pubblico la forza del segno e della forma che sancì il cambiamento della sua pittura dopo gli
anni Cinquanta. Se la prima parte della sua produzione fu connotata da un figurativo in bianco e nero, successivamente
abbracciò un astrattismo dai colori forti e puri. Dalla pittura alla tavola: il viaggio proposto da
LegAntiqua per la festa dei sapori internazionali di Gorizia apre poi un’ampia e preziosa panoramica su una
rara collezione di menù storici. Racconti di gusti prelibati di cibi e vini ma anche arte di allestire un pranzo di
rango come nelle regge e nei palazzi del potere Europei. Si tratta di una sezione di circa 50 menù che fanno
parte di una collezione molto più ampia di proprietà della galleria. Di straordinaria bellezza i pezzi scritti e
decorati a mano, originali inimitabili. Gli orari di visita con ingresso libero della mostra saranno dalle 9 alle 20
continuato dal 22 al 25 settembre 2016 in occasione di “Gusti di Frontiera”.
Il record di stand
Ancora più numerosi saranno i padiglioni rispetto alla passata edizione. Gli stand resteranno aperti fino alle 2
nelle giornate di giovedì e venerdì (l’apertura è prevista alle 10), mentre per sabato l’orario sarà ulteriormente
prolungato, con la chiusura fissata alle 3. Domenica, infine, i padiglioni dovranno chiudere i battenti a
mezzanotte. Sono 132 gli espositori che si presenteranno in forma multipla (all’interno di un unico padiglione
con più stand), mentre i restanti 240 hanno formalizzato la propria richiesta come soggetti unici. Sono ben
84 le domande escluse. In tutto 372 stand che abbracceranno sei piazze e quattordici vie. Confermata,
naturalmente, la struttura della manifestazione, tematizzata per area geografica. Le novità? Non mancano: in
piazza Vittoria sbarca il Borgo Nord Europa, che accoglierà gli stand provenienti dall’area britannica (anche
quest’anno fish and chips, muffins e stufato alla Guinness non mancheranno) e quelli dell’area scandinava,
con aringhe e infusi da Svezia, Danimarca, Finlandia, Norvegia e Islanda. Torna anche il Borgo Slovenia,
che si estenderà anche in piazza Cavour e nell’area limitrofa. Confermatissimi – e non potrebbe essere diversamente
– due poli “storici” della kermesse: ai Giardini pubblici tornerà il Borgo Francia, mentre piazza
Battisti sarà la patria di wurstel, wienerschnitzel e birra, con il Borgo Austria. Via Roma sarà chiassosissima
con i suoi stand balcanici, mentre il Borgo Friuli sarà concentrato quest’anno tutto in piazza Municipio. E via
Rastello tornerà a essere la Via dei Sapori, con ancora più locali aperti, in un’atmosfera elegantemente festaiola.
Corso Verdi si trasformerà nella via di pasta, pane e pizza, con croccanti prodotti da forno per tutti i
gusti. Confermata, in piazza Sant’Antonio, la presenza dell’Ersa, che proporrà un variegato cartellone di
incontri e approfondimenti sui prodotti tipici regionali. Sarà presente in piazza Municipio anche l’olav, l’organizzazione
nazionale degli assaggiatori dei vini.
Il convegno sulla Ribolla gialla
Il programma di sabato 24 invece si aprirà alle 10 con il convegno organizzato all’hotel Entourage da Comune,
Ersa e Udine&Gorizia Fiere (in collaborazione con Amga-Hera e Dolomia) sulla Ribolla gialla: “Non solo
bollicine. La Ribolla gialla: qualità al top per andare oltre le mode” è il titolo dell’iniziativa, alla quale parteciperanno
produttori e rappresentanti delle istituzioni. Moderati da Fabrizio Nonis interverranno il sindaco
di Gorizia Ettore Romoli, Attilio Scienza del Di.pro.ve. dell’Università di Milano, Pietro Biscontin (presidente
del Consorzio Doc Fvg), Roberto Princic (numero uno del Consorzio Collio) e il presidente dell’associazione
produttori Ribolla gialla di Oslavia, Marco Primosic. A trarre le conclusioni sarà l’assessore regionale Cristiano
Shaurli. Alle 12 seguirà due momenti di grande livello: la premiazione dei vitivinicoltori del nostro territorio
che hanno dato reso grande la Ribolla nel mondo; il secondo momento sarà lo speciale riconoscimento ad
una famiglia “guest star” di vitivicoltori , al vertice delle bollicine italiane ed internazionali: i Lunelli Ferrari, che
ritireranno il premio al gran completo. Saranno infatti presenti sia Mauro Lunelli, sia la figlia Camilla Lunelli.
Decine poi di altri eventi saranno organizzati direttamente da standisti e operatori, con showcooking con protagonisti
del reality Top Chef e addirittura una gara per individuare la miglior pizza.

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