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Hospice con 15 posti letto presto a Udine

hospice udine

L’intervento è finalizzato alla collocazione del Centro Residenziale Cure Palliative/HOSPICE presso il Presidio Ospedaliero-Universitario Santa Maria della Misericordia di Udine, Padiglione 9, primo piano, nell’ambito del programma di riordino delle funzioni in seno all’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine
Il piano degli interventi prevede l’adeguamento funzionale dei locali e degli impianti esistenti finalizzato all’erogazione di prestazioni di cure palliative in regime di residenzialità, con un’offerta corrispondente a 15 posti letto dedicati alle necessità dei Cittadini residenti nel territorio dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine.

Motivazioni sanitarie delle scelte progettuali:
La scelta di collocare l’hospice presso il primo piano del Padiglione 9 è risultata essere la più vantaggiosa rispetto ad altre opzioni possibili sulla base delle seguenti considerazioni: la possibilità di contenere in un unico piano (circa 1.200 mq) ad uso esclusivo la residenzialità dell’hospice, garantendo in tal modo la riservatezza e la privacy del paziente e dei famigliari; la numerosità dei locali capace di soddisfare le destinazioni d’uso richieste dagli standard di accreditamento istituzionale, di dimensioni appropriate e con ottima luminosità naturale; l’intellegibilità dei percorsi senza barriere architettoniche e la facile accessibilità attraverso la viabilità urbana e con mezzi di trasporto pubblico (accesso da Via Colugna). Inoltre il Padiglione, di recente costruzione (2001), è ormai completamente collegato agli altri padiglioni dell’ospedale attraverso la rete dei percorsi pedonali in galleria (livello -1) o in superficie (livello terra).

Caratteristiche dell’hospice
L’hospice è una struttura specifica nella quale sono garantite, in regime di residenzialità, le prestazioni di cure palliative, ossia quel complesso integrato di prestazioni sanitarie, tutelari, assistenziali e alberghiere fornite con continuità nell’arco delle 24 ore a malati in fasi avanzate di malattie cronico-degenerative, anche non esclusivamente oncologiche.

I requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi degli hospice sono stabiliti con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 gennaio 2000 e gli interventi previsti dalla riqualificazione edile impiantistica sono finalizzati a garantire il rispetto di questi requisiti al fine del successivo accerditamento della struttura.

L’assistenza in hospice fa parte integrante della Medicina palliativa, dedicata alle persone affette da una malattia attiva, progressiva e in fase avanzata, con una prognosi limitata, e hanno quale obiettivo principale la qualità della vita, pur in presenza di bisogni assistenziali più complessi e impegnativi. Richiedono perciò un elevato livello di competenze professionali da parte di personale specializzato

Le prestazioni sono erogate da équipe multiprofessionali (medici, infermieri, OSS, psicologi, fisioterapisti, ecc.), all’interno delle quali ciascun gruppo professionale è coordinato da un operatore con formazione in cure palliative; viene fornito un sostegno fisico, psicologico, sociale e spirituale. I malati e le loro famiglie sono supportati e coinvolti nel piano individuale di trattamento.

Viene facilitata la collaborazione con i professionisti operanti nell’ambito delle cure primarie, con i servizi ospedalieri e di assistenza domiciliare anche avvalendosi della partecipazione di volontari specificamente formati ed integrati nelle attività dell’hospice.
All’hospice si accede attraverso un percorso di valutazione multidimensionale che verifichi la effettiva sussistenza delle condizioni cliniche idonee.
La struttura.

L’accertamento della fattibilità tecnica ha verificato la vocazione degli spazi individuati al soddisfacimento dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per i centri residenziali di cure palliative, riscontrando che, per ubicazione del padiglione, dimensioni planimetriche, dotazioni impiantistiche e caratteristiche strutturali già esistenti, quanto prospettato si dimostrava ottimale per la collocazione dell’Hospice – Unità di cure palliative.

Si prevede la trasformazione delle attuali camere di degenza a due posti letto, in camere singole, dotate di utilities di tipo alberghiero che consentano la presenza continua di famigliari ed eventuali care giver. Oltre a ciò saranno realizzati spazi di relazione e tutta la riqualificazione seguirà criteri di comfort adeguati alla delicata funzione da svolgere.

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