Bearzi


Per il sindacato Fiba-Cisl, i tabulati forniti da Hypo Alpe Adria Bank Italia sulle posizioni ritenute eccedenti (previsti 118 licenziamenti su 408 posti) “non corrispondono” alla normativa sulle procedure di lavoro. Lo rende noto il segretario provinciale di Udine, Roberto De marchi, che sull’argomento ha inviato una lettera ai dipendenti dell’istituto di credito. “Il clima aziendale – afferma – è pesantissimo e le prospettive sono nere per tutti i colleghi, il ‘mercato’ non riesce ad assorbire gli espulsi. Espulsi da azienda produttiva, non decotta, si badi bene. Azienda che produce per la holding austriaca e che ha drenato e continua a drenare ricchezza – sottolinea – per trasferirla alla casa madre in Austria”. Secondo De Marchi “si deve parlare di contratti di solidarietà difensiva, con integrazione salariale della Regione o dal Fondo sostegno al reddito dei bancari, poi per chi ha la possibilità di andare in pensione, o ha la volontà di lasciare, si apra un confronto con l’azienda per creare i corretti e trasparenti incentivi economici. Ma innanzitutto – conclude – l’azienda deve spiegare e fornire documentazione e non chiacchiere circa il piano strategico”.

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