Udine

I progetti del teatro – mostra GamUd

provino-valle.jpgL’atmosfera, l’origine e l’essenza architettonica dei primi edifici di intrattenimento della città rivive in una mostra dedicata ai “Teatri e cinematografi nella prima metà del Novecento. Quattro progetti per la città di Udine”. Dal 3 aprile al 10 maggio 2009 palazzo Morpurgo ospiterà un nuovo percorso espositivo sui progetti relativi alle strutture teatrali e cinematografiche cittadine della prima metà del secolo scorso. Disegni originali, schizzi, tavole e fotografie d’epoca permetteranno di ricostruire alcune tappe rappresentative della ricerca progettuale riguardante la tipologia architettonica degli edifici per spettacoli. La mostra è nata dalla collaborazione tra gli Archivi di architettura delle Gallerie del Progetto, quelli dell’Ufficio Edilizia privata del Comune e le raccolte del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe dei Civici Musei.

Accanto agli eleganti disegni del non più esistente Cinema Eden, innalzato su progetto di Provino Valle (Udine, 1887-1955) tra il 1921 e il 1924 nei pressi di piazza Libertà ed in seguito demolito, l’esposizione presenterà al pubblico alcune tavole poco note che l’architetto Ettore Gilberti (Udine, 1876-1935) elaborò, oltre dieci anni dopo, per la progettazione del Cinema Odeon, attualmente oggetto di un piano di riqualificazione degli edifici di pregio architettonico in ambito cittadino. Posti a confronto, i due progetti evidenziano la sostanziale diversità tra le strutture ancora tradizionali e legate ad una concezione costruttiva di matrice classica, mascherata da una proliferante decorazione Liberty proposte da Provino Valle rispetto alle soluzioni formali semplificate ed essenziali presentate invece da Gilberti, volte ad interpretare, a livello locale, la modernità del Razionalismo architettonico allora trionfante in Italia.

Una sezione del percorso espositivo sarà, invece, specificatamente dedicata alla travagliata storia del Nuovo Teatro di Udine a cui si era cominciato a pensare sin dal 1904 su iniziativa di una Società presieduta dall’on. barone Elio Morpurgo. La vicenda che si protrasse, tra fasi alterne, sino alla fine del secolo, conobbe all’inizio degli anni Trenta una singolare accelerazione impressa dall’allora podestà di Udine Gino di Caporiacco. I materiali in esposizione si concentreranno, in particolare, sui progetti presentati nel 1930 da Ottorino Aloisio (Udine, 1902-1986) e nel 1931 da Pietro Zanini (Udine, 1895-1990) insieme a Cesare Scoccimarro (Udine, 1897 – Milano 1953).

Benché le due serie progettuali non abbiano trovato realizzazione alcuna, esse rimangono una testimonianza importante per verificare l’incidenza, sul sostrato locale della provincia udinese, dei principi del Razionalismo architettonico italiano a cui sia Aloisio che Zanini e Scoccimarro dimostrano di aver guardato nel pensare alle soluzioni strutturali e costruttive proposte per i rispettivi edifici. La mostra, che ha un costo di ingresso di 3 euro, sarà aperta dalle ore 15 alle 18 dal martedì al venerdì (la mattina solo su prenotazione, dalle 9.30 alle 12.30) e dalle 10 alle 19 il sabato e la domenica. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al numero 0432/414745, scrivere alla mail [email protected] o consultare il sito internet www.comune.udine.it o www.udinecultura.it.

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