Bearzi

Già da questa mattina si sono verificate situazioni di tensione all’Ideal Standard. I lavoratori hanno occupato per alcune ore gli uffici del direttore del personale cercando di ottenere un colloqui con lui, situazione poi tornata alla calma con l’intervento della Digos. Poco dopo è stata indetta un assemblea permanente in sala mensa. l’RSU è andata dal Prefetto che ha promesso il proprio impegno

Sempre questa mattina all’Electrolux di Porcia i lavoratori hanno occupato la Pontebbana. Iniziativa pacifica che ha provocato notevoli disagi al traffico, ma gli automobilisti si sono dimostrati comprensivi- A Porcia li esuberi programmati sono 350.

Dalle crisi di Ideal Standard e di Electrolux, dalla Ferriera di Servola alla Eaton, dalla Weissenfels alla Arthemius, dalla Mangiarotti alle Latterie Friulane: non sono arrivate come fulmini a ciel sereno”. Lo afferma oggi, in una nota la Cisl del Friuli Venezia Giulia. “Resta ora da capire – prosegue il sindacato regionale – quali debbano essere le azioni da mettere in campo anche per finalizzare il lavoro che questa Giunta, in discontinuità con il passato, sta cercando di fare: servirebbe, probabilmente, una fase in cui, oltre a correre di tavolo in tavolo e di crisi in crisi per gestire le emergenze, si analizzino le situazioni per capire meglio quali potrebbero essere gli strumenti da mettere in campo. Qualche riflessione è giunta, lunedì scorso, durante un’audizione della 2/a Commissione Regionale, quando si è parlato di cantieristica, un settore che potrebbe essere interessante per la nostra Regione e per valorizzare l’Alto Adriatico. Non quindi in una logica campanilistica ‘ad escludere’ ma piuttosto a valorizzare quello che Croazia, Friuli Venezia Giulia e Veneto in sinergia potrebbero offrire. Ci sono problemi trasversali quali infrastrutture, credito ed energia, su cui sarebbe il caso di passare a una fase operativa, prendendosi tutti la propria dose di responsabilità, anche a costo di diventare impopolari”.

facebook
705