CORO DI SAN PIETROBURGO 5 Aprile 2014 a Udine

Vespro Monteverdi

Serata di gala e di grandi emozioni ieri in Duomo a Udine per l’avvio della terza edizione del Triduo Musicale, la più importante rassegna italiana di musica sacra, momento forte in Friuli Venezia Giulia nell’Anno della Speranza, che conferma il capoluogo friulano quale capitale europea dell’incontro tra musica e fede e che ha richiamato duemila persone con una notevole presenza straniera, in maniera particolare dall’Austria e dalla Germania, paesi da sempre vicini alla grande tradizione musicale sacra. Un pubblico numeroso, attento e partecipe ha salutato ieri sera l’apertura della tre giorni con la magistrale esecuzione del “Vespro della Beata Vergine” del divino Claudio Monteverdi. Sull’altare sotto la direzione del direttore friulano Andrea Marchiol si sono avvicendati l’orchestra rinascimentale, l’Aura Soave di Cremona, proprio la città del Monteverdi, ensemble specializzato nell’esecuzione della musica del primo barocco italiano, La Pifarescha, famosissimo gruppo di strumenti a fiato che utilizza i cornetti e i tromboni rinascimentali e il nostro Coro del Friuli Venezia Giulia, una delle realtà musicali più attive sul piano culturale con alle spalle decine di produzioni e concerti tenuti in tutta Europa, già in viaggio per Vienna dove domenica interpreterà il grande Stabat Mater di Rossini assieme a quattro solisti dell’Accademia della Scala di Milano. Attesa alle stelle per l’odierno Vespro Anglicano, forse l’appuntamento più atteso della tre giorni, con il Coro della Cattedrale di Westminster, considerato da critica e pubblico uno tra i migliori al mondo nel suo genere ed è l’unico coro del mondo a cantare ogni giorno le Messe e i Vespri.
L’ultimo appuntamento sempre con inizio alle ore 20:30 è fissato per domani, sabato 5 aprile, con il Vespro Ortodosso op. 37 di Sergej Rachmaninov che sarà eseguito dal Coro da Camera di San Pietroburgo, complesso tra i più importanti dell’intera Russia, impegnato a mantenere vive le ricche e antiche tradizioni della musica vocale russa. Fondato nel 1977, il Coro è composto da musicisti professionisti, tutti diplomati presso i maggiori istituti musicali russi, ed è diretto da Nikolai Kornev, insignito nel 1997 del titolo nazionale di “Artista emerito”.
Il Vespro ortodosso, impropriamente conosciuto con il nome di “Vespri” (Vsenošnaja) op. 37 per coro misto “a cappella”, è il sunto, in realtà, di un corpus con il quale è strutturato il ciclo dei 15 cori che compongono la cosiddetta liturgia dei «Grandi Vespri», comprendente i tre uffici dei Vespri propriamente detti, del Mattutino e dell’Ora Prima, in uso presso la Chiesa russa ortodossa alla sera del sabato e alla vigilia delle grandi feste e più precisamente raggruppati sotto la denominazione di «Veglia dell’intera Notte». I Vespri di Rachmaninov rappresentano senza dubbio uno dei più impressionanti e rari affreschi musicali della storia della musica. Lo stesso autore li riteneva la sua opera più cara. Utilizzando, non a caso, esclusivamente la voce umana ed immedesimandosi compiutamente con il testo liturgico, il compositore ci ha offerto un esempio mirabile di coralità pacificata e rasserenata dalla certezza della fede.

“Ad Vesperas – tre sere di musica dello spirito”, organizzata dall’Arcidiocesi di Udine e il Coro del Friuli Venezia Giulia con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e altri numerosi partner pubblici e privati, rappresenta un appuntamento unico nel suo genere, che permette alla città di Udine di richiamare credenti e non credenti attenti alla ricerca filologica ed al gusto per l’esecuzione di grandi pagine d’arte, ma anche capace di riproporre con forza ed eleganza le grandi domande spirituali dell’uomo di sempre di fronte al Vangelo e alla sua attualità.

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