aquile.JPGSi interrompe dopo quattro vittorie consecutive la striscia vincente delle Generali Aquile FVG che escono sconfitte dal Gian Mario Scola di Canazei. Pontebba che all’ultimo momento deve fare a meno anche del capocannoniere della squadra Daniel Sparre fermato dalla febbre e il Fassa non si lascia scappare l’occasione per vendicare la batosta subita al PalaVuerich nella prima giornata.
Inizio guardingo tra le due formazioni che spendono i primi minuti per studiarsi, poi si fanno pericolose le Generali Aquile FVG con Rigoni a cui risponde immediatamente Felicetti con un tiro che sfiora il palo. Si ripetono i padroni di casa al 7’ che però trovano sempre sulla loro strada Carpano. Pochi spazi per i giocatori che devono fare i conti con il pressing molo alto degli avversari. All’11’ si rifà vivo il Pontebba che cresce guadagnando ghiaccio con Aquino a scaldare i guantoni di Tragust che si ripete un minuto dopo su Lutz. Il goalie fassano prima chiude lo specchio della porta sul contropiede del difensore gialloblu e poi è salvato dalla traversa sul rebound concesso allo stesso numero 24 pontebbano. Il risultato non si sblocca neppure sul primo power-play concesso dal Fassa che però passa al 18’22”. Azione orchestrata da Iori e Planchesteiner che mettono in condizione Locatin di dirigere il puck in rete dopo una serie di batti e ribatti. Pontebba che subisce il colpo e deve chiudersi in difesa altre due volte su altrettanti tentativi di Fussey.

Secondo periodo con il Fassa che ricomincia subito a premere ma Caisse alza troppo la mira a Carpano praticamente battuto. Non devono però attendere troppo i tifosi di casa per esultare. Al 5’10”, dopo, un’azione orchestrata da Felicetti e ancora Caisse, è Piffer a mettere la firma sullo score infilando il portiere avversario con un rovescino a mezza altezza. Pontebba che aumenta la pressione e tiene in mano il pallino del gioco alla ricerca della rete che possa riportare sotto i friulani. Le Aquile si fanno vedere soprattutto in situazione di superiorità con il Fassa che prova a difendersi. Tragust sale sugli scudi prima contro la conclusione di Koivisto e poi su Ciresa. Brividi per le Generali al 16’ con una discesa di Locatin che si incunea nella difesa friulana, mette a sedere Carpano ma non riesce a segnare. Poi alla prima penalità a loro favore, i fassani passano ancora. Questa volta tocca a Pemberton esultare. Immediata la reazione dei gialloblu che sfruttano al meglio una situazione confusionaria dietro la gabbia di Tragust con Guenette che, liberissimo in posizione centrale, prendere la mira e fa partire un violentissimo tiro a mezza altezza che si infila in porta.

Fonte Tiziano Gualtieri

Foto Ranieri Furlan

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