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Il Gusto per la Ricerca arriva in Friuli

freccestelle.jpgi grandi nomi della cucina insieme per la solidarietà. Superare il milione di euro. È questo l’importante obiettivo che si pone la sesta edizione de “Il Gusto per la Ricerca”, evento gastronomico unico in Europa che ogni anno vede impegnata l’alta cucina a sostegno dell’infanzia.Dal 2004, anno della prima edizione, l’iniziativa ha trasformato i più grandi chef nazionali in originali promotori di messaggi di solidarietà, riuscendo a raccogliere e donare a scopo benefico ben 893.700 euro.Denominato quest’anno “Frecce e Stelle per la Ricerca” e coordinato da Silvano Zamò ed Emanuele Scarello, l’evento avrà una location d’eccezione e la presenza di una straordinaria squadra di chef. Per la prima volta, infatti, l’iniziativa si svolgerà in Friuli Venezia Giulia, ospitata a Rivolto (Ud) nella base delle “Frecce Tricolori”, la pattuglia acrobatica nazionale che ha messo a disposizione la sua sede storica. L’appuntamento, da non perdere, è quindi per domenica 22 marzo alle 12 a Rivolto.Ma non è tutto. “Quest’anno – spiega Silvano Zamò, uno dei coordinatori dell’evento – la “parata di stelle” vedrà la presenza di grandi nomi della cucina nazionale. Da sottolineare che parteciperanno all’iniziativa assolutamente gratis”.Mentre l’aperitivo sarà a cura degli chef stellati friulani dell’“Osteria Altran” di Ruda (Ud), “Bibendum” di Orzano di Remanzacco (Ud), “Il Cecchini” di Pasiano di Pordenone (Pn), “La Primula” di San Quirino (Pn), “La Subida” di Cormons (Go), “La Taverna” di Colloredo di Monte Albano (Ud), coordinati da Emanuele Scarello del ristorante “Agli Amici” di Godia (UD), il pranzo sarà aperto dalle ostriche di Mauro e Andrea Lorenzon dell’Enoteca “La Mascareta” di Venezia. Seguiranno i piatti di Massimiliano Alajmo “Le Calandre” – Padova; Andrea Berton “Trussardi alla Scala” di Milano; Massimo Bottura “La Francescana” – Modena; Moreno Cedroni “La Madonnina del Pescatore” – Senigallia; Chicco e Bobo Cerea “Da Vittorio” – Brusaporto; Gennaro Esposito “La Torre del Saracino” – Vico Equense; Annie Feolde, Riccardo Monco e Italo Bassi “Enoteca Pinchiorri” – Firenze; Aimo Moroni “Il luogo di Aimo e Nadia” – Milano; Fulvio Pierangelini “Il Gambero Rosso” – San Vincenzo; Ciccio Sultano “Il Duomo” – Ragusa. I dessert saranno invece opera di quattro grandi maestri dell’arte del dolce: Corrado Assenza del “Caffé Sicilia” di Noto, Luigi Biasetto della pasticceria “Biasetto” di Padova, Gianluca Fusto e Maurizio Santin. Visto il notevole successo delle edizioni precedenti, per il 2009 si è deciso inoltre di organizzare il pranzo in piedi. “Una scelta strategica – continua Silvano Zamò – studiata per permettere al maggior numero di persone possibili di partecipare all’iniziativa ed allo stesso tempo consentire agli ospiti di godere di un’atmosfera più informale, gustando le portate, ammirando gli chef al lavoro oppure comodamente seduti negli appositi spazi relax”. I posti disponibili, assegnati su prenotazione, salgono così a 500 e l’offerta minima di partecipazione è di 500 euro. Iniziativa collaterale dell’evento, come da tradizione, sarà la consueta asta di beneficenza condotta dal “Gastronauta” Davide Paolini, nel corso della quale saranno battute le giacche autografate degli chef, abbinate ad oggetti di valore. “Saranno inoltre – aggiunge Zamò – messi all’asta i vini prodotti dalle enoteche che partecipano all’edizione 2009 de “Il Gusto per la Ricerca”, oltre ad una selezione di vini tipici del Friuli Venezia Giulia, a sottolineare il costante impegno per la solidarietà di questo territorio”. Il ricavato sarà suddiviso tra vari beneficiari. 50.000 euro saranno destinati all’ICM (Insitut du Cerveau et de la Moelle épiniere), istituto di ricerca europeo con sede a Parigi, che si occupa delle malattie celebrali, del sistema nervoso e del midollo spinale che ogni anno colpiscono migliaia di bambini (www.icm-institute.org).“Ulteriori 50.000 euro – continua Silvano Zamò – andranno invece a sostegno di due progetti promossi dal Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine Onlus. Si tratta del Progetto Fogolar, avviato nel settembre 2006 per offrire asilo notturno a uomini e donne senza fissa dimora, e del Progetto Farfalla che dal 1997 aiuta le donne ed i minori vittime della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale”.La cifra rimasta sarà invece destinata al progetto di costruzione dell’Istituto di Ricerca Pediatrica realizzato dalla Fondazione Città della Speranza, che il 16 marzo 2009 inizierà ufficialmente i lavori.Per informazioni e prenotazioni – Tel. 334 7810509 www.ilgustoperlaricerca.itFonte: Stilo s.r.l. Ufficio Stampa Barbara Machin

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