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Il Neorealismo nella fotografia friulana: Italo Zannier ed Elio Ciol a confronto

Venerdì 17 maggio, mostra e dibattito per il primo evento organizzato dalla Cooperativa Guarnerio di Udine per festeggiare assieme alla comunità i 30 anni di attività nella cultura friulana
Un viaggio nella cultura friulana, e non solo, partendo da uno dei mezzi espressivi più affascinanti: la fotografia. La Cooperativa Guarnerio, per i suoi 30 anni di attività nel mondo culturale regionale in cui è nata e cresciuta, assieme all’associazione culturale Interazioni e in collaborazione con il Comune di Udine e i Musei Civici d’Arte di Udine, organizza un appuntamento con due grandi protagonisti della fotografia del Friuli Venezia Giulia, Italo Zannier ed Elio Ciol che rileggeranno attraverso le loro testimonianze dirette la fotografia del dopoguerra, di cui furono esponenti di spicco. Venerdì 17 maggio, si inizia alle 17.30 negli splendidi spazi di Casa Cavazzini a Udine con l’approfondimento “Ring: Elio Ciol e Italo Zannier. La fotografia friulana nel dopoguerra”, in cui le esperienze dei due maestri verranno messe a confronto all’interno di una conversazione supportata dalla proiezioni di immagini. Un titolo che e’ una citazione di una celebre serie di conferenza dedicate alle fotografie svoltesi alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna con i principali fotografi italiani. A seguire, alle ore 19.15 negli spazi della Cooperativa Guarnerio, in via della Rosta, verrà inaugurato uno specifico percorso espositivo “Confronti neorealisti: Zannier e Ciol”, che avvicinerà gli scatti dei due fotografi, permettendo così di cogliere le diverse peculiarità espressive che animarono il movimento friulano. “Il progetto, che nasce dalla collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna Casa Cavazzini e l’assessorato alla Cultura del Comune di Udine – ha spiegato Paolo Sacco, presidente della Cooperativa Guarnerio -, vuole approfondire un periodo espressivo che merita ancora attenzione e offre ulteriori margini di studio. Ci auguriamo che questo sia il passo iniziale per riavviare una nuova florida stagione di indagine”.
Nata nel 1983 su iniziativa di alcuni bibliotecari che decisero di unire le loro competenze per fornire un servizio ad hoc ai Comuni che cominciavano ad esternalizzare la gestione delle biblioteche, la Cooperativa Guarnerio nel tempo ha assunto un ruolo sempre più importante in Regione nel mondo della cultura, ampliando la sua attività dalle biblioteche alla catalogazione digitalizzata, dall’informatizzazione delle banche dati, agli allestimenti museali fino al settore fotografico, dove ha sviluppato una competenza specifica per la fotografia storica, e al settore del turismo culturale. A partire da queste sue esperienze, la Cooperativa ha voluto celebrare i suoi 30 anni di attività assieme a tutta la comunità culturale cui è intrinsecamente legata: da questo spunto è quindi nato il primo degli eventi ideati per il trentennale, il focus sulla fotografia neorealista friulana, che con la sua poetica del quotidiano e del documento, rappresenta oggi una
testimonianza preziosa contraddistinta da una forte voglia di realtà senza retorica e di quotidianità, per cogliere con la macchina fotografica il fluire della vita nei suoi momenti più comuni.
L’ingresso e’ aperto a tutti.

Elio Ciol. (Casarsa della Delizia, 1929) Sin dagli anni Cinquanta ha unito al lavoro professionale la ricerca personale nel campo del bianco e nero. Nel 1969 il suo primo fotolibro, Assisi, ha dato inizio ad una produzione editoriale ininterrotta che continua tuttora e che lo ha portato a vincere per due volte il prestigioso Premio Internazionale Kraszna Krausz di Londra. Considerato uno dei maggiori paesaggisti italiani, ha al suo attivo 120 mostre personali in tutto il mondo, e la partecipazione a 115 collettive.
Sue fotografie sono presenti nelle più prestigiose collezioni, dal Metropolitan Museum of Art di New York al Victoria and Albert Museum di Londra.
Italo Zannier. (Spilimbergo, 1932) Pioniere della storia della fotografia italiana, è autore di importanti saggi di storia e tecnica della fotografia, cui è arrivato dopo gli studi di architettura e pittura. Tra i fondatori del
Gruppo friulano per una nuova fotografia (1955), interessato a ricerche sociologiche e ambientali, ha lavorato su tutto il territorio nazionale. Impegnato nell’insegnamento universitario dal 1971, ha collaborato con diverse riviste e cura inoltre Fotologia. Studi di storia della fotografia e Fotostorica. Gli archivi della fotografia. Insignito di varie onorificenze, è membro, tra l’altro, della Société européenne d’histoire de
la photographie; ha collaborato a diverse esposizioni internazionali (all’Expo di Siviglia, al Guggenheim di New York, alla Biennale di Venezia).Nel 2012 è stata allestita a Pordenone, presso gli spazi espositivi di via
Bertossim una grande retrospettiva dedicata alla sua attività di studio della fotografia Italo Zannier: la sfida della fotografia.

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