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Il punto sul campionato di serie A 2016-2017

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Il campionato di serie A 2016-2017 si è appena concluso ed è subito tempo di fare bilanci e di pensare alla prossima stagione. Ha vinto in scioltezza la Juventus di Massimiliano Allegri, che nel corso delle 38 gare disputate ha concesso solo cinque vittorie e quattro pareggi ai suoi avversari. Novantuno punti, 29 vittorie, con la miglior difesa e la migliore differenza reti. Per quanto riguarda invece il comparto offensivo, meglio della Juventus ha fatto il Napoli di Maurizio Sarri, con 94 reti realizzate in 38 gare e 39 reti subite. La Roma di Spalletti che ha concluso al secondo posto ha invece realizzato 90 gol subendone uno meno del Napoli, ovvero 38, cioè uno a partita, come media. Il focus sulle prime tre squadre piazzate è d’obbligo, visto che dietro c’è un divario notevole. Al quarto posto troviamo a sorpresa una sorprendente Atalanta, che con i suoi 72 punti si è piazzata davanti alla Lazio, quinta con 70, mentre Milan, Inter e Fiorentina, rispettivamente sesta settima e ottava hanno deluso e sorpreso in negativo il loro pubblico e molti giornalisti professionisti.

Il Milan delle tre ha centrato almeno l’obiettivo minimo di stagione ottenendo un posto in Europa League e tornando quindi nel corso della prossima stagione a disputare le coppe europee dopo un periodo di assenza. Il Sassuolo di Di Francesco si conferma ancora una volta come una bella realtà del campionato di serie A, con ormai all’attivo 4 stagioni in massima divisione. Restano in A anche Genoa, Udinese, Cagliari e Chievo. A sorpresa anche il Crotone di Davide Nicola, contro ogni pronostico di sorta, conquista la salvezza battendo in casa la Lazio di Simone Inzaghi nell’ultima gara. Retrocedono invece Empoli, Palermo e Pescara. Il Pescara con 18 punti e 81 reti subite risulta essere la peggiore formazione del campionato, con sole 3 vittorie e nove pareggi all’attivo. Interessante notare come anche in ottica betting la stagione delle scommesse serie A di William Hill abbia rappresentato un salto di qualità soprattutto in ottica di risultati terminati con un over. Da questo punto di vista ha sicuramente contribuito l’elevato numero di marcature realizzato da squadre come Roma, Napoli, Lazio e Juventus. Non si registrava in serie un risultato come il 7-3 di Lazio-Sampdoria da diverso tempo e in generale si segnala un elevato numero di marcature realizzate nel corso di una giornata.

Questo elemento denota da un lato lo scarto tecnico tra alcune squadre e un divario netto tra la difesa della Juventus, che incassa solo 27 reti, con squadre come Cagliari, Torino, Fiorentina, Sassuolo e Genoa. In alcuni casi queste formazioni hanno subìto il triplo delle reti incassate dalla Juventus.  Questo fatto, senza tener conto delle formazioni retrocesse, sta a evidenziare lo scarto netto che passa tra alcune formazioni presenti in A. Stessa logica si potrebbe fare nel paragone tra l’attacco del Napoli e della Roma, i più prolifici della stagione, contro Crotone, Genoa, Chievo e Bologna. In alcuni casi la differenza delle reti realizzate è stata nettamente doppiata. Questo per dimostrare che è stato un campionato ricco, sorprendente e combattuto fino all’ultimo minuto di gara delle sue 38 giornate disputate.

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