Illegio: “Angeli. Volti dell’invisibile”.

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Sarà inaugurata sabato 24 aprile alle ore 16 nella casa delle esposizioni di Illegio (Udine), alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, del Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano cardinal Giovanni Lajolo e del direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci, la mostra d’arte “Angeli. Volti dell’invisibile”, ideata e allestita dal Comitato di San Floriano di Illegio, già promotore della mostra “Il Potere e la Grazia” a Roma nella cornice di palazzo Venezia oltre che di altre sei esposizioni internazionali. La mostra, che raccoglie settanta capolavori dal Medioevo al Settecento, provenienti da prestigiose sedi museali di tutta Europa, tra cui i Musei Vaticani, gli Uffizi di Firenze, la Galleria Borghese e la Galleria Doria Pamphilj di Roma, il Museo Thyssen Bornemisza, di Madrid , la Gemäldegalerie di Berlino, è stata presentata oggi a Udine dal presidente del Comitato promotore, monsignor Angelo Zanello e dal curatore scientifico don Alessio Geretti, alla presenza dell’arcivescovo di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato. Fino al 3 ottobre 2010 saranno visibili a Illegio opere insigni come “Tobia e l’angelo” di Girolamo Savoldo (1522-1524), la “Annunciazione” di Filippo Lippi (1445-1450), “Madonna con bambino” di Sandro Botticelli e collaboratori (fine secolo XV), “Cristo morto sorretto da due angeli” di Paolo Veronese (1585-1588), “Abramo e i tre angeli” e “L’angelo soccorre Agar” di Giambattista Tiepolo (1732 circa). Pitture su tavola lignea, dipinti su tela, sculture, altari ed oreficeria raccontano gli angeli visti da grandi maestri dell’arte di tutti i tempi: insieme a Botticelli, Lippi, Savoldo, Tiepolo e Veronese ci sono Melozzo, Garofalo, Ghirlandaio, Correggio, Gentileschi, Bernini e Rubens.
“Una mostra dal significato attuale – ha detto l’arcivescovo di Udine – perché ci costringe a gettare lo sguardo sulla dimensione dell’invisibile, che non vuol dire inesistente, ma spirituale. Una dimensione – ha aggiunto – che la cultura tecnicistica contemporanea tende a ridurre come inesistente perché non controllabile dal punto di vista dell’indagine scientifica”. “Gli angeli – ha continuato – che tornano oggi nella nostalgia dell’umanità anche attraverso varie pubblicazioni, ci provocano dicendo che dobbiamo proiettare il nostro sguardo oltre il visibile”.
Quattro i settori tematici in cui è articolata la mostra, ripercorrendo la presenza angelica nelle Sacre Scritture: l’iconografia degli angeli; la rappresentazione delle gerarchie angeliche da parte degli artisti; la ricostruzione delle funzioni degli angeli, tra quelli sacerdotali e quelli “combattenti”; il culto degli arcangeli. I temi sono sviluppati nelle otto sezioni in cui è organizzata l’esposizione: “Angeli e arcangeli nell’Antico Testamento”; “L’Annunciazione”; “Angeli nel Nuovo Testamento”; “Regina Angelorum”; “Angeli nel Nuovo Testamento: la Passione”; “A servizio degli uomini”; “Al cospetto di Dio”; “Reliquiari”.
Due i messaggi spirituali che l’evento di fede e di cultura di Illegio intende diffondere, ha sottolineato il curatore della mostra, don Geretti. “Gli angeli sono maestri di comunicazione – ha detto -, impariamo da loro ad essere mediatori eleganti e misurati”. Inoltre, gli angeli “ci ricordano il mondo di Dio, senza il quale la nostra esistenza è fatalmente povera, buia ed insensata”.
Gli angeli ad Illegio, dunque, “per un ritorno ai grandi testi della nostra tradizione più genuina – ha sottolineato monsignor Zanello – e come impegno concreto ad insegnare l’alfabeto culturale alle nuove generazioni”. Quella dell’educare, ha aggiunto, “è oggi una sfida. L’incontro con il bello è uno stimolo a reagire alla dittatura della banalità, appassionandosi al pensiero e alla ricerca del senso della fede e del vivere”.
Main sponsors della mostra sono: Fondazione Crup, Banca di Cividale, Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, Autovie Venete, Camera di Commercio di Udine, Coopca. Il Comitato di San Floriano ha rivolto ringraziamento doveroso alla Regione, alla Provincia di Udine, al Comune di Tolmezzo, alla Comunità montana della Carnia e alla Soprintendenza del Friuli Venezia Giulia e all’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Antonio Zanardi Landi. Gli organizzatori hanno comunicato la disponibilità manifestata dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a visitare la mostra di Illegio e stanno attendendo comunicazioni sulla data prescelta dal Capo dello Stato.

Foto: Montenero
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