Bearzi

Imprese: Serracchiani, Chiurlo e Overit eccellenze innovazione

Udine, 20 ott – La presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora
Serracchiani, ha proseguito oggi il suo percorso tra le aziende
più affermate della regione visitando a Udine la sede principale
del Gruppo Chiurlo e della Overit.

“Sono aziende di cui siamo molto orgogliosi – ha affermato la
presidente – poiché con innovazione hanno saputo crescere in
mercati molto complessi”.

Le due realtà imprenditoriali operano in settori molto diversi
tra loro.

Chiurlo è attiva nel mondo dei prodotti petroliferi da oltre 116
anni. Nata in Friuli Venezia Giulia, fino al 1999 è stata
partecipata al 50 per cento da Eni, per poi diventare, con una
serie di acquisizioni, una società su base famigliare condotta
dai fratelli Alberto, Francesco e Ariella Sartori. Assieme al
direttore generale, Leonardo Barbini, l’azienda ha ampliato i
propri servizi fino ad articolarsi in quattro unità operative che
oggi trattano rispettivamente i prodotti petroliferi, i
lubrificanti industriali, l’offerta luce e gas e la gestione di
impianti di calore. In questi ultimi due settori Chiurlo sta
intraprendendo lo sviluppo maggiore proponendosi da un lato al
mercato del Nord Italia, dove ha conquistato clienti anche a
Milano e Torino, dall’altro ampliando le competenze nel project
financing per lo sviluppo di progetti di smart cities.

Serracchiani ha visitato tutti i reparti, anche quelli più
avanzati per il controllo di gestione e per l’attività di
telecontrollo delle centrali termiche pubbliche e private,
notando come “l’azienda ha saputo riformarsi, non solo cercando
mercati e spazi nuovi in un contesto complesso come quello del
settore petrolifero, ma anche diversificando con risultati che
oggi si misurano in termini di occupazione, sviluppo e ricerca”.

Il gruppo Chiurlo conta 180 dipendenti nelle varie sedi (oltre a
Udine, anche Trieste, Pordenone e Tolmezzo) e nel 2016 ha chiuso
con un fatturato di gruppo di circa 110 milioni di euro. Con una
politica di inclusione dei lavoratori, l’azienda è sempre alla
ricerca di giovani da formare al proprio interno e pertanto
aderisce ai programmi nazionali e regionali di formazione e di
alternanza scuola/lavoro.

Overit è invece un’azienda che sviluppa licenze e servizi
informatici ad alto valore tecnologico.

Serracchiani ha potuto testare in diretta alcune delle più
recenti innovazioni, ispirate dal titolare Marco Zanuttini, per
introdurre la realtà aumentata e la visualizzazione virtuale in
3D nella gestione di grandi impianti o nel settore delle
manutenzioni complesse.

Munita di occhiali per la visione tridimensionale, la presidente
ha interagito con gli ologrammi di un pinguino, di un personaggio
storico e di un alieno. “Simulazioni ilari” di come il comando
vocale possa entrare a pieno merito nell’assistenza da remoto, ad
esempio per agire su piattaforme petrolifere oceaniche, così come
per sostituirsi alla realizzazione di complessi prototipi grazie
alla visualizzazione virtuale di impianti di ingegneria complessa
o mappe di reti di servizi nelle grandi città.

Sono 343 i dipendenti e collaboratori dell’azienda, di cui l’87%
sono laureati, dislocati principalmente nelle sedi di Udine e
Fiume Veneto, oltre che nelle altre tre sedi italiane e in quelle
estere di Miami, San Paolo del Brasile e Buenos Aires.

“Anche questa è un’eccellenza del nostro territorio – ha ribadito
Serracchaini – una realtà affermata che crea occupazione in tutto
il mondo e che nel settore della realtà aumentata e
dell’Information Technology ci pone sostanzialmente tra i primi,
apportando un’innovazione tecnologica che ci apre a mercati molto
complessi”.

Gartner, certificatore mondiale nel settore dell’IT, ha posto la
Overit tra le prime quindici aziende al mondo, includendola nel
suo “quadrante magico” con cui certifica innovazione e qualità.
ARC/SSA/fc

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