Bearzi

Informatori del Farmaco in piazza a Trieste “essenziali per la sanità”

Sono scesi in piazza sabato mattina a Trieste e hanno appoggiato a terra le loro valigette, simbolo della loro professione, per ribadire il loro ruolo “fondamentale” di informatori nel sistema della sanità e chiedere “attenzione” al presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e al vicepresidente con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Sono gli Informatori scientifici del Farmaco (Isf) del Friuli Venezia Giulia, che sabato mattina si sono riuniti in presidio davanti alla sede del Consiglio regionale a Trieste.

Una settantina di professionisti, giunti da tutta la regione, per chiedere “di essere considerati dalle direzioni sanitarie come risorse utili e disponibili nell’affrontare le odierne e future problematiche del sistema salute in Friuli Venezia Giulia”.
    “Durante il lockdown la nostra categoria ha chiuso – ha spiegato Jelena Zilic, vicepresidente del coordinamento di Trieste degli Isf – ma con il servizio di informazione sul farmaco che svolgiamo diventiamo parte integrante del sistema sanitario. Siamo un aiuto, a servizio della sanità”. E la manifestazione di oggi nasce “dall’esigenza di farci conoscere meglio”.
    Il presidio, ribadiscono gli Isf, non è una protesta “contro governo, aziende sanitarie regionali o farmaceutiche, ma un’iniziativa per riscattarci, per cercare di riacquistare l’immagine perduta, per dire che noi abbiamo aiutato, stiamo aiutando e vorremmo continuare a essere d’aiuto per la società, per la sanità, per la nostra stessa categoria”. 

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