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Ingegneria meccanica raddoppia a Pordenone

universita-rizzi.jpgC’è tempo fino alla fine di aprile per immatricolarsi ai corsi di laurea specialistica in Ingegneria attivati dall’Università di Udine, in particolare alla laurea magistrale in Ingegneria dell’innovazione industriale attivata nel polo di Pordenone. Per giustificati motivi è infatti possibile presentare le domande d’immatricolazione non oltre il termine perentorio di mercoledì 30 aprile, in quanto si ritiene giustificata la domanda presentata dagli studenti che hanno conseguito la laurea o il diploma universitario dopo il 28 settembre 2007. Per gli studenti che sceglieranno il corso di laurea specialistica in Ingegneria dell’innovazione industriale il nuovo anno accademico porterà un’importante novità. Alla luce delle nuove riforme, infatti, la struttura del corso verrà articolata in due orientamenti: Meccatronica e Progettazione e sviluppo del prodotto industriale. I due curricula sono stati presentati agli studenti nel corso di un incontro che si è svolto nella sede dell’Università di Udine in via Prasecco a Pordenone, dal rappresentante del  Consorzio Universitario di Pordenone Dino Baggio e dal presidente del corso di laurea in Ingegneria meccanica, Francesco De Bona.

«I due nuovi orientamenti  – sottolinea De Bona – completano l’offerta formativa nell’ambito della classe di laurea magistrale in Ingegneria meccanica. Infatti, gli studenti che hanno conseguito la laurea triennale in Meccanica presso le sedi di Udine e di Pordenone possono scegliere di proseguire il percorso di studi, iscrivendosi a Udine dove sono presenti tre orientamenti (Costruzione e produzione, Energia e ambiente e Materiali e metallurgia) oppure a Pordenone, dove saranno presenti i due nuovi orientamenti». In particolare l’orientamento di Meccatronica coniuga ai tradizionali insegnamenti di tipo meccanico, corsi sull’elettronica e l’automatica, mentre l’orientamento di Progettazione e sviluppo del prodotto industriale prevede corsi specificatamente orientati verso un ingegnere meccanico con predilezione per un ruolo tecnico-organizzativo. Come evidenzia il direttore del Centro Polifunzionale Pier Carlo Craighero «il percorso di studi potrà avvalersi delle recenti acquisizioni di docenza della sede di Pordenone, ovvero dei professori Alessandro Gasparetto che svolge la sua attività di ricerca proprio nel settore della meccatronica e Stefano Tonchia, esperto di project management. Completa l’offerta formativa il laboratorio di meccatronica, recentemente costituito su finanziamento della Electrolux di Porcia. È importante sottolineare inoltre il fatto che la formulazione dei due curricola è stata decisa con il consenso e il contributo dei rappresentanti di importanti aziende del territorio».

Gli ambiti professionali previsti dalla laurea specialistica attivata a Pordenone sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, nonché della gestione di sistemi complessi nella libera professione, nelle imprese manifatturiere o di servizi, nelle amministrazioni pubbliche. I laureati specialisti potranno trovare occupazione nelle industrie meccaniche o elettromeccaniche, aziende ed enti per la produzione e la conversione dell’energia, imprese impiantistiche, industrie per l’automazione e la robotica, imprese manifatturiere in generale.

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