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Udinese 2 Catania 0: Inler e Di Natale piegano il Catania e lanciano l’Udinese di nuovo al quarto posto. Ma quello che impressiona sono i numeri dei bianconeri che, in questo girone di ritorno, hanno accumulato tredici risultati utili di fila – con dieci vittorie e tre pareggi – e non subiscono gol da sette incontri. E in casa friulana si può, lecitamente, continuare a sognare.

L’Udinese inizia la gara con il piglio giusto riversandosi nella metà campo avversaria, ma la prima occasione degna di questo nome è di marca siciliana quando, siamo al 19’, Schelotto approfitta di un rimpallo fortunato, entra in area e appoggia per l’accorrente Lodi sulla cui conclusione è provvidenziale a salvare Domizzi. Nemmeno tre minuti dopo, però, la formazione di Guidolin mette la freccia. Minuto numero 22, Isla tenta il traversone dalla destra, la sfera esce dall’area di rigore dove è appostato Inler che si inventa un esterno sinistro meraviglioso su cui Andujar non può davvero nulla. Sette giri d’orologio dopo episodio dubbissimo in area siciliana quando Gomez sembra toccare nettamente la
sfera con la mano, ma per Russo è tutto regolare, e sullo sviluppo dell’azione ci prova Benatia, ma calcia oltre la trasversale. Buon break etneo al 32’ con Marchese che scarica un velenosissimo esterno che sfiora il palo alla sinistra di Handanovic prima che Benatia, su angolo di Di Natale, non trovi il varco giusto per il raddoppio.

Nell’intervallo né Guidolin, né Simeone, che nella prima frazione aveva già tolto Schelotto inserendo Morimoto al 24’, effettuano sostituzioni. Transizione friulana deliziosa al 53’ con Armero che arriva al cross rasoterra, praticamente dalla linea di fondo, ma nessun attaccante bianconero arriva in tempo utile per la deviazione. Risposta catanese sei minuti dopo con Gomez il cui destro, da posizione defilata, è deviato in corner da Domizzi prima che entri in campo Maxi Lopez per Bergessio. Ancora Udinese al 67’ con Di Natale che fugge a Marchese e trova il varco giusto per crossare all’accorrente Sanchez, colpo di testa del cileno, ma palla che si spegne sul fondo. E il capitano ci prova sessanta secondi dopo con un destro al volo senza la mira giusta, poi Inler e Isla dialogano alla grande con Andujar che disinnesca l’interno sinistro del cileno. Il raddoppio è nell’area e si concretizza quando Sanchez fugge a Marchese che lo stende in area. Rigore sacrosanto, sulla palla va Di Natale che non sbaglia e timbra per la venticinquesima volta stagionale il proprio cartellino marcatori. E il cappellino nel long drink del match e che regala all’Udinese la sicurezza di restare, per almeno due settimane, al quarto posto in classifica.

Questa sera le foto da bordocampo

UDINESE – CATANIA

Marcatori. Al 22’ Inler. Nella ripresa, al 28’ Di Natale (rig.)

Udinese (3-5-2). Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Pinzi, Inler, Asamoah, Armero; Sanchez, Di Natale (41’st Corradi). (A disposizione: Belardi, Coda, Pasquale, Cuadrado, Abdi, Denis). All. Guidolin.

Catania (4-3-2-1). Andujar; Augustyn, Silvestre, Spolli, Marchese; Carboni, Lodi, Schelotto (24’ Morimoto); Gomez (23’st Llama), Ricchiuti; Bergessio (16’st Maxi Lopez). (A disposizione: Kosicky, Terlizzi, Pesce, Ledesma). All. Simeone.

Arbitro. Russo di Nola (Dobosz e Passeri – IV° uomo: Merchiori).

Note. Ammoniti: Gomez, Spolli e Pinzi. Angoli: 4-4. Recupero: 2’ e 3’.

Fonte udinese.it

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