Aperitivo a Grado
facebook

rugby.jpgSabato 19 luglio alle ore 10.00, la Beach Arena vedrà il ritorno dei Campioni in carica dell’International Beach Rugby Cup, gli italiani della Maccarese, che dovrà affrontare i nuovi avversari per il titolo.Alcune sono vecchie conoscenze come la selezione dei Pacific Islands, i London New Zealand, la selezione ceca dei Cheky Strikers e i gallesi del C.O.T. Wales. Altri sono nuovi avversari come la selezione ARGENTINA Tango Beach Rugby, la selezione scozzese, la selezione tedesca vincitrice dei tornei teutonici di beach rugby e le due squadre provenienti dalla Francia : il Nimes e la selezione del Sud denominata Ovale Beach vincitrice dell’Internazionale di Marsiglia 2007. Tante novità e tante incognite su chi saranno i più accreditati a conquistare l’ottava edizione dell’Internazionale di Lignano che quest’anno è stato ampliato a 12 squadre per aumentare quella spettacolarità che il rugby sulla spiaggia sa dare.

“Non ci fermeremo contro nulla e nessuno – dichiara Silvio Salera, il patron della selezione della Maccarese – Ritorniamo a Lignano perché è l’unica competizione internazionale in Italia che ci impegna molto, adatta al nostro livello di gioco. Belle squadre, forti che ci impegnano su tutti i livelli. Ma noi siamo una squadra che si allena e gioca da anni, pluricampioni d’Italia e soprattutto con tre titoli dell’Internazionale di Lignano. Noi a Lignano veniamo per vincere e non facciamo prigionieri !”. Se chiare sono le dichiarazioni italiane, un po’ più mite quelle straniere. La selezione delle Isole del Sud Pacifico vuole migliorare quel secondo posto conquistato la scorsa edizione. Come dire ” puntiamo alla vittoria !” Ma di certo la selezione gallese dei C.O.T. non starà a guardare. Dopo due stagioni grigie, già lo scorso anno ha migliorato la sua posizione e quest’anno è determinata a puntare molto in alto. I neozelandesi sono un’altra selezione che vorrebbe emergere puntando alla Coppa, ma Campbell Rowe conosce i propri limiti e le potenzialità degli avversari. “Noi siamo una selezione che ogni anno cambia circa il 50% della squadra perché molti a fine stagione ritornano in Nuova Zelanda. Non riusciamo mai ad avere lo stesso gruppo per più di una stagione. E questo è fondamentale per il gioco di squadra. E la Maccarese che gioca a memoria lo sa benissimo. L’ho osservata in questi due anni e i suoi uomini oramai sanno a occhi chiusi dove andare e dove arriverà il passaggio dal proprio compagno. Questa è la loro forza.” Delle potenzialità della Maccarese è a conoscenza anche Ivan Merlo, tre caps con l’Argentina e oggi alla guida dell’Argentina Tango Beach Rugby. ” Conosco molto bene i campioni in carica, li rispetto e proprio per questo sarà un onore dare il massimo per batterli .. ovviamente in finale !” Sicuramente l’ottava edizione dell’INTERNATIONAL BEACH RUGBY CUP di Lignano ha già acceso la miccia.

Uff. Stampa Forum Iulii R.C.

486