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ISTRUZIONE: PANARITI, SCUOLA ALIMENTI SOGNI E OPPORTUNITA'

Staranzano (GO), 13 settembre – “Portare avanti i sogni e ritrovare le opportunità”. È l’auspicio che l’assessore regionale all’Istruzione del Friuli Venezia Giulia Loredana Panariti ha tratto oggi rivolgendosi agli studenti di tre Istituti del Basso Isontino in occasione del secondo giorno di scuola.

Prima tappa nel giro di visite dell’assessore è stato l’Istituto Einaudi-Marconi di Staranzano, che è parte del plesso ISIS Brignoli-Einaudi-Marconi, dove Panariti, insieme all’omologa provinciale Ilaria Cecot e al sindaco Riccardo Marchesan, si è soffermata sull’ “importanza di far conoscere ai ragazzi i servizi della Regione Friuli Venezia Giulia, sia per quanto riguarda il percorso nel mondo del lavoro sia per quanto riguarda l’orientamento che li porterà a ulteriore formazione all’università o agli Istituti Tecnici Superiori (ITS)”.

Un messaggio mirato alla platea degli studenti presenti nell’Auditorium, tutti iscritti al quarto o al quinto anno e già interessati agli sbocchi futuri. Panariti ha messo in rilievo la progettualità legata all’alternanza scuola-lavoro, che presto sarà illustrata in un catalogo e che già oggi “può essere trascorsa anche negli uffici e nelle direzioni regionali, in maniera da poter toccare con mano il lavoro che la Regione fa sul territorio”.

Tra gli altri temi emersi anche nel corso delle visite successive agli ISIS Michelangelo Buonarroti (liceo scientifico, scienze applicate, sportivo e linguistico) e Sandro Pertini (tecnico-professionale) di Monfalcone – presente anche il sindaco della città dei cantieri – il passaggio delle competenze sulla scuola dalle Province parte alla Regione (orientamento e dimensionamento scolastico) e parte ai Comuni (spazi ed edilizia), con questi ultimi che potranno quindi esercitarle in maniera aggregata nelle Unioni Territoriali Intercomunali (UTI). “Sulla transizione – ha assicurato Panariti – c’è l’attenzione massima perché non ci siano intoppi e rallentamenti”.

Dai rappresentanti istituzionali che hanno visitato le scuole del Basso Isontino è giunto, infine, uno sprone a chi è impegnato nel secondo giorno di scuola a studiare con intensità, ma anche a coltivare l’esercizio della democrazia dentro gli istituti scolastici e a perseguire l’integrazione con i compagni di altra nazionalità e con le persone diversamente abili, preziose opportunità per la costruzione di cittadini migliori.

ARC/PPH/ppd

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