Johnny Winter, la leggenda del blues a Udine. 20 Maggio 2014

Johnny Winter
Johnny Winter, il leggendario eroe del blues bianco, sulla scena da oltre quarant’anni, è pronto a conquistare la città di Udine con l’unico concerto in Friuli Venezia Giulia del suo nuovo tour mondiale, che celebra anche i 70 anni di un artista diventato un vero e proprio mito. Assieme alla sua band Johnny Winter sarà sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine martedì 20 maggio, per l’evento organizzato da Azalea promotion e Teatro Nuovo Giovanni da Udine, in collaborazione con il Comune di Udine e inserito nel pacchetto Music&Live, dell’Agenzia TurismoFVG. I biglietti per il concerto sono ancora disponibili nei punti autorizzati Azalea Promotion e Ticketone e lo saranno anche domani alle biglietterie del Teatro.
Una serata di grande musica che vedrà fra i protagonisti anche artisti del territorio; toccherà infatti agli udinesi The Mad Scramble l’onore di aprire la serata, a partire dalle 21.00. Nati nel 1988, sono molto conosciuti e apprezzati per la loro musica che concentra R&B classica, con un sound caratterizzato da ricche ritmiche di batteria e percussioni, latin&jazzy piano/hammond, chitarre funky, fiati soul e basso black, che conferiscono alla band combinazioni differenti di sonorità, tanto da rendere la loro musica assolutamente particolare. Dal 1988 ad oggi, grazie a questo particolare e coinvolgente groove, i “MADS” battono le strade di tutta Italia ed Europa.
Dopo questo support act d’eccezione la serata entrerà nel vivo con l’esibizione del grande Johnny Winter. La leggenda vuole che nel 1962 Johnny Winter, appena diciassettenne, abbia assistito a uno show del grande bluesman B.B.King, convincendo l’artista a prestargli la sua chitarra e a dargli la possibilità di esibirsi sul suo stesso palco, ottenendo una standing ovation. Un inizio emblematico per la carriera di quello che sarebbe diventato uno dei cantanti e chitarristi più apprezzati e rispettati, nonché l’anello di congiunzione tra il rock-blues britannico di Eric Clapton e Jimmy Page e il southern rock americano di Allman Brothers e Lynyrd Skynyrd. Dopo il primo album omonimo, pubblicato per la Columbia Records nel 1969, e la partecipazione a Woodstock nello stesso anno, Johnny Winter continua a tenere alta la fiaccola del blues elettrico attraverso gli anni ’70 insieme all’hot trio che lo accompagna anche live: il bassista Tommy Shannon e il batterista Uncle John Turner, cui si aggiunge il fratello Edgar Winter alle tastiere e sax. Album come “Johnny Winter And” (1970), “Still Alive and Well” (1973) e “John Dawson Winter III” (1974), nei quali il musicista albino reinterpreta alla sua maniera brani di Chuck Berry e B.B.King, ma anche di Bob Dylan e Rolling Stones, diventano subito classici del genere.
Ma non è tutto: Johnny Winter contribuisce anche al rilancio della carriera di un gigante del blues – nonché suo idolo di gioventù – Muddy Waters, producendo “Hard Again” (1977), vincitore di un Grammy, “I’m Ready” (1978) , “Muddy ‘Mississippi’ Waters Live” (1979) e “King Bee” (1981). Il successo di queste collaborazioni è tale che Waters si riferisce a Winter definendolo “il suo figlio adottivo”.

A 70 anni compiuti, il mito di Johnny Winter non accenna a spegnersi. Lo stesso artista ha confermato la prossima uscita in agosto del nuovo album, “Step Back” che segue l’ultimo fortunato “Roots” del 2011 e che vedrà la partecipazione di musicisti straordinari come Eric Clapton, Brian Setzer, Joe Perry, Leslie West. Una notizia che farà sicuramente felici i fan di Winter, pronti ad accoglierlo con grande entusiasmo anche al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

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