Bearzi

Juventus-Napoli 2-0. La vittoria viene dalla panchina con Caceres e Pogba – Le pagelle

20 ottobre 2012 – Juventus e Napoli si giocano il primato in classifica nell’anticipo dell’ottavo turno di campionato allo Juventus Stadium. Bianconeri costretti a rinunciare a Buffon e Vucinic. Alessio, vice di Conte, sceglie il 3-5-2 Storari, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Giovinco, Quagliarella. Il Napoli nonostante l’arrivo in ritardonon rinuncia a Cavani e schiera col 3-4-1-2 con De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Inler, Behrami, Zuniga; Hamsik, Pandev, Cavani. Inizio di marca juventina con il Napoli che fatica a tenere il campo anche se la Juve si rende pericolosa solo con un tiro di Giovinco. la prima grande emozione arriva al 27° con una punizione di Cavani che finisce contro l’incrocio dei pali. Partita di intensità infinita ma le occasioni sono poche le uniche emozioni arrivano nel finale con un tiro di Marchisio messo in angolo da De Sanctis e un minuto dopo quando un contropiede portato da Maggio viene fermato ai 20 metri. Nella ripresa non accade nulla fino ai cambi della Juve con Matri, Pogba e Caceres che prendono il posto di Quagliarella, Vidal e asamoah. Matri non sfrutta un bel lancio di Pirlo, Caceres trova la deviazione su clacio d’angolo quando mancano 13 minuti alla fine. Solo un minuto dopo Pogba su una ribattuta sporca indovina il gol con un tiro al volo da 25 metri che si infila nell’angolino basso. La partita finisce così. La Juve è già in fuga

JUVENTUS

STORARI 6: mai chiamato in causa nel primo tempo è cmq una garanzia e si disimpegna con disinvoltura coi piedi quando è chiamato a far ripartire la Juve cambiando velocemente fronte di gioco

BARZAGLI 6,5: il recupero su Maggio alla fine del primo tempo vale come un assist. Giocatore di grande ordine mantiene sempre la posizione con grande diligenza e intelligenza sui movimenti. Ottimo quando ferma la serpentina di Hamsik. E’ il miglior difensore della Juventus. E’ arrivato a gennaio a parametro zero

BONUCCI 6: messo centrale dove non si trova a confronto con gli avanti avversari ha più tempo per giocare e dirigere la retroguardia. Accusa un problemino al ginocchio ma resiste in campo passa più tempo a protestare con l’arbitro che a giocare palla. Si inventa dei lanci alla Pirlo che denotano una presunzione che un difensore non si deve permettere

CHIELLINI 6,5: nel primo tempo annulla Pandev che in ogni caso ci mette anche parecchio del suo. Meno percussioni del solito è bravo però a prendersi un giallo nel tentativo di ritardare una ripartenza del Napoli.

LICHTSTEINER 5,5: raramente riesce  spingere sulla fascia destra che comunque la regia di Pirlo tende a trascurare; non affonda praticamente mai anche se Zuniga sembra il più malleabile dei giocatori del Napoli

VIDAL 5,5: spazi forse troppo stretti per il cileno che non riesce a uscirne sul piano del palleggio e fa mancare il suo consueto apporto negli inserimenti

dal 75° POGBA 7: raddoppia per la Juve con un gol dal limite dell’area; affonda il Napoli ancora frastornato con un tiro al volo che indovina l’angolino

PIRLO 6,5: il tanto ventilato pressing di Hamsik su di lui è parziale e non appena gli arriva il pallone è abilisismo a far scattare le frecce all’arco della Juventus. Giocatore prodigioso non rischia l’ammonizione su Maggio alla fine del primo tempo; se Barzagli non ci avesse messo un pezza con un recupero da quattrocentista avrebbe avuto pesanti responsabilità su quella azione.

MARCHISIO 6,5: meno efficace di tante altre sue prestazioni. Ci mette comunque il tiro che mette in difficoltà De Sanctis alla fine del primo tempo. Provvidenziale nella chiusura su Pandev al 10° del primo tempo

ASAMOAH 7: sguscia via continuamente a Maggio, strepitoso nel suo splendore muscolare è davvero un fattore. Forse più vicino alla porta farebbe addirittura più male. Esce toccato duro in una percussione centrale che poteva portarlo addirittura al gol

dal 77° CACERES 6,5: entra a buca la difesa del Napoli di testa su calcio d’angolo. E il gol che vale la vittoria

GIOVINCO 5,5: parte bene ma poi si perde in giocate effimere che non portano da nessuna parte. E’ partita da clava non da fioretto e lui ci prova con qualche fallo di troppo. Si mangia l’incredibile a inizio del secondo tempo anche se è bravo a trovarsi lo spazio per il tiro

QUAGLIARELLA 6: eccezionale la sua capacità di fare sponda, non si fa mai anticipare dai difensori di Mazzarri; il suo lavoro però è solo sporco non riesce mai a rendersi pericoloso con iniziative personali né su manovra. Cala vistosamente nella ripresa

dal 59° MATRI 5,5:  gli capita la palla più bella dell’incontro sul lancio di 60 metri di Pirlo. Non la stoppa e non tira regalando la palla a De Sanctis

 

NAPOLI

DE SANCTIS 6,5 : due interventi ma decisivi: il primo dopo pochi istanti di Giovinco e il secondo alla fine del primo tempo su Marchisio. Si merita ampiamente la sufficienza. Bravo anche sulla deviazione sulla punizione di Pirlo. Ottimo in uscita su Matri anche se la colpa è più dell’attaccante bianconero. Il gol dell’1-0 è in area, forse era roba sua.

CAMPAGNARO 6: fa un po’ fatica a spegnere Quagliarella che è abile a mettersi spalle alla porta e a far giocare la Juventus . Non demerita in alcuna occasione ma sembra meno perentorio che in altre occasioni

CANNAVARO 6: la Juve arriva a lambirlo solo all’inizio del match poi agisce da centrale della difesa andando a chiudere e cercando di salire sulle sponde di Quagliarella

GAMBERINI 6: non viene chiamato spesso in causa visto che Giovinco agisce prevalentemente dall’altra parte e Quagliarella fa la boa centrale. Bravo a chiudere Giovinco in area al 10 del secondo tempo quando la formica atomica si scava comunque un tiro in mezzo all’area

dall’84° INSIGNE 6: fa più lui in 5 minuti che Pandev nel resto della partita. Non si poteva azzardare prima

MAGGIO 5: non ha colpe particolari se non quella di occupare la fascia che è di proprietà di Asamoah. Non riesce a contenerlo praticamente mai ma ci vorrebbero le catene per fermare il ghanese. Alla fine del primo tempo conduce il contropiede che si conclude con un fallo di Barzagli.

INLER 6: non brilla certo per la regia in una partita con spazi così stretti ma non gli si può certo chiedere di essere Pirlo. Quando fu acquistato dall’Udinese per 18 milioni ci si aspettava di più. Forse è lui che si perde Caceres sul gol del vantaggio juventino

BEHRAMI 6: aggiunge una buona dinamicità alle note doti di incontrista. La sfida con le mezzali avversarie si chiude con un sostanziale pareggio a reti bianche. Non perde mai la testa comunque è un giocatore di notevole intelligenza

dall’87° DZEMAILI sv.: 5 minuti a partita finita

ZUNIGA 6: da quelle parti non sembra nemmeno si giochi la partita fra le prime in classifica. Lui e Lichtsteiner si guardano più negli occhi che affrontarsi un duello di volate sulla fascia. Spinge pochissimo

HAMSIK 5,5: aveva il compito di pressare su Pirlo ma appena lo molla un attimo quello si inventa sempre dei lanci che rischiano di mettere in porta i compagni. In fase offensiva rende poco, si vede solo quando entra in serpentina in area ma viene fermato da Barzagli

PANDEV 5: praticamente inesistente, non scende mai a cercare palla. Forse erano gli ordini di Mazzarri ma non si vede mai se non quando una palla buca la difesa bianconera ma Marchisio è provvidenziale in anticipo

CAVANI 6: forse viene condizionato da una ammonizione a inizio gara e non rende nel corso della partita secondo quanto potrebbe ma la punizione che finisce  all’incrocio dei pali e torna in campo poteva valere la partita e vale da sola la sufficienza

 

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