L’ordigno del Cie di Gradisca rivendicato dal Fai anarchico

UDINE. È di matrice anarco-insurrezionalista l’attentato che, poco prima delle 18.30 di martedì, ha avuto come obiettivo il Cie (Centro di identifificazione ed espulsione) di Gradisca d’Isonzo, dove una lettera esplosiva è scoppiata nell’ufficio del direttore della struttura, Luigi Del Ciello senza fortunatamente provocare feriti. A rivendicare il gesto la Fai (Federazione anarchica informale), stessa firma dell’attentato che martedì notte ha colpito l’università Bocconi di Milano.

Una pista comune, quindi, con tanto di volantino di rivendicazione che, stando a quanto si è potuto apprendere, sarebbe stato pubblicato anche …

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