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La Bella Addormentata: a Udine Englaro a Bellocchio “creazione che mi ha emozionato”

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”Questo film e’ una splendida creazione che mi ha coinvolto ed emozionato. Non poteva esserci un maestro migliore di Bellocchio per raccontare questa vicenda”. Lo ha detto Beppino Englaro, stasera a Udine, in occasione del suo primo incontro con il regista Marco Bellocchio per la proiezione nel capoluogo friulano del film ”Bella addormentata”, appena presentato a Venezia. ”Con Bellocchio – ha continuato Beppino – non ci siamo mai sentiti durante la realizzazione del film, eppure ci siamo ritrovati in una incredibile sintonia”. ”Questo non e’ un film scandalo e io non ho messo bandiere – ha commentato Bellocchio – ne’ costruito tesi o sostenuto un punto di vista, perche’ sarebbe stato un fallimento. Ma altresi’ respingo la critica di chi mi vede intento con il bilancino per accontentare tutti”. Dure critiche di Bellocchio ed Englaro al mondo della politica per il comportamento avuto da molti nel corso della vicenda di Eluana. ”Hanno sicuramente dato il peggio di se’ – ha detto Englaro – e poi si fa un gran parlare dell’eutanasia, ma non credo che una sentenza della Corte di Cassazione potesse autorizzare un reato”, ha aggiunto riferendosi all’avvenuta interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione forzata di sua figlia. Bellocchio si e’ detto ”stupito e sdegnato davanti ai comportamenti di certi politici, come l’allora premier Berlusconi, con questa assurda corsa alla legge dello Stato per bloccare la sentenza”. A fianco di Beppino Englaro e di Bellocchio anche l’attrice Alba Rohrwacher, che nel film di Bellocchio interpreta la figlia cattolica fervente di un senatore laico (Beppe Servillo). ”Lavorare con un regista come Marco – ha commentato – e’ sempre un grande privilegio”.

Un appello a salvare la Friuli Venezia Giulia Commission, ente che promuove lo sviluppo del cinema in regione, e’ partito all’indirizzo del presidente Renzo Tondo e dell’amministrazione regionale da Beppino Englaro e dal regista Marco Bellocchio, oggi a Udine in occasione della presentazione del film ”Bella addormentata”. ”Speriamo prevalga la ragionevolezza, perche’ sono in gioco il nome e l’immagine del Friuli in tutta Italia”, ha commentato Beppino, padre di Eluana, la donna morta a Udine dopo 17 anni di stato vegetativo, alla quale si ispira la vicenda del film di Bellocchio, sostenuto con un finanziamento di 150 mila euro erogato attraverso Fvg Film Commission. ”Mi auguro davvero che i politici facciano un passo indietro”, ha aggiunto il regista. Alla presentazione e’ intervenuto anche Federico Poillucci, presidente Commissione, il quale ha sottolineato come la ”cancellazione” dell’ente a opera dell’amministrazione regionale ”sia una vicenda chiaramente legata alla produzione del film di Bellocchio, anche se poi il centrodestra ha accampato le ragioni della spending review”. Poillucci ha poi affermato che ”non e’ questo il vero motivo, perche’ a fronte di una spesa di 150 mila euro il film di Bellocchio ha lasciato in regione qualcosa come 1,9 milioni di euro”. Nel corso della presentazione, sono state ricordate le polemiche scatenate dalla pellicola nell’ambiente politico sul tema scottante del fine-vita. Da qui un ordine del giorno del consiglio regionale che aveva bloccato il finanziamento a ”Bella addormentata”, poi ripristinato per volonta’ del presidente Tondo.

“Un film molto emozionante, perché l’arte di Bellocchio ha saputo cogliere il gesto di coraggio di Beppino Englaro e ha messo in luce questa vicenda che ci fatto riflettere”. Lo ha affermato stasera il sindaco di Udine, Furio Honsell, al termine della proiezione nel capoluogo friulano della pellicola “Bella Addormentata” di Marco Bellocchio, ispirata a Eluana Englaro; presente il padre della giovane, Beppino. “Una vicenda – ha proseguito il primo cittadino – che ha avuto un impatto su tutti: grazie al coraggio di Beppino, un eroe civile, oggi siamo tutti più consapevoli e completi”. Ha quindi sostenuto che “Udine è stata rispettosa della scelta di Beppino, sia dal versante di chi la condivideva, sia da quello di chi non la condivideva. La leggerezza e la profondità di questo film non può lasciare indifferente nessuno: si tratta di un’opera coinvolgente che ci trasforma e mostra la complessità di questa vita”. Alla proiezione ha assistito anche il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, che pero’ non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

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