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La giovane stella Tihana di Sole Alto al Cinema Visionario

tihana sole alto

Da giovane promessa della scena croata a luminosa shooting star dell’ultima Berlinale: ecco Tihana Lazovi?, 26 anni, nuovo talento del cinema, del teatro e, quando le avanza un po’ di tempo, sofisticata front girl di una jazz band. Un’autentica «forza della natura» (citando la stampa internazionale) che sta finalmente per incontrare anche il pubblico friulano! Lunedì 11 luglio, infatti, l’applauditissima protagonista di Sole alto “accompagnerà” al Visionario il capolavoro di Dalibor Matani? (distribuito in Italia dalla Tucker Film).
La proiezione, introdotta da Tihana, è programmata alle 21.30 nell’arena all’aperto di via Asquini, ma la special guest sarà presente fin dalle 19.15 e sarà felice di scambiare quattro chiacchiere (e, perché no, di brindare) con tutti gli spettatori! Un’occasione davvero da non perdere per conoscere da vicino questa piccola grande stella, nata a Zara e formata come attrice all’Accademia d’Arte Drammatica di Zagabria. Al cinema l’abbiamo vista in Padre vostro di Vinko Brešan (2013) e in Hush… di Lukas Nola (2013), ruolo per cui ha vinto il Breza Award (categoria Miglior esordiente) al 60° Festival di Pola. Con la compagnia EXIT del Kerempuh Theatre di Zagabria ha recitato nel musical Restless Legs (diretto da Saša Ano?i?) e in Acting Hamlet in the Village of Mrdusa Donja (diretto da Vinko Brešan).
Racconta Tihana, con il piglio totalmente informale che la contraddistingue: «Ho sempre pensato che, nella vita, avrei fatto la cantante, ma sono una ragazza iperattiva e ho deciso di muovermi su più fronti. Adesso il jazz lo sto leggermente trascurando, specie dopo l’esplosione di Sole alto, però il primo amore non si scorda mai: la musica fa profondamente parte di me e, se con il cinema e il teatro non dovesse andare bene, comincerò a cantare per strada!».
Premiato a Cannes, dalla giuria della sezione Un certain regard, Sole alto racconta l’amore fra un giovane croato e una giovane serba. Un amore che Matani? moltiplica per tre volte nell’arco di tre decenni consecutivi: stessi attori (Tihana, ricordiamo, è affiancata dal bravo Goran Markovi?) ma coppie diverse. I paesaggi sono utilizzati come orizzonti emotivi, prima ancora che geografici, e gli stessi attori come simbolo di ciclicità. I due ragazzi, invece, no: i due ragazzi non possono essere gli stessi, perché i loro vent’anni sono cristallizzati dentro una giovinezza, innocente e fragile, che ci parla (anzi: che ci deve parlare) di ieri, di oggi e, soprattutto, di domani.
A 20 anni dall’Accordo di Dayton, che nel 1995 pose fine alla guerra dei Balcani, la friulana Tucker Film ha scommesso dunque su uno straordinario inno alla vita e su una straordinaria giovane attrice, Tihana Lazovi?, di cui sentiremo parlare sicuramente molto a lungo!

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