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La lungje cene di Nadâl

teatro.jpgLa lungje cene di Nadâl, la nuova produzione di teatro in friulano del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, chiude la sua prima tournée regionale al “Giovanni da Udine”, dove sarà in scena dal 10 al 13 aprile (chiudendo anche la stagione di prosa che porta la firma di Michele Mirabella).
Lo spettacolo è una riscrittura di Paolo Patui ispirata a The long Christmas dinner, celebre atto unico del drammaturgo americano Thornton Wilder. Composto nel 1931, The long Christmas dinner adotta un sorprendente espediente narrativo per raccontare un lungo lasso di tempo, circa cento anni di storia americana, in un’unità di tempo teatrale che coincide con il tempo di una cena natalizia.
Patui, autore che da anni si dedica alla scrittura per il teatro, la radio e la televisione, trasforma il testo originario in un’occasione per raccontare 100 anni di storia friulana dello scorso secolo, dal primo dopoguerra fino agli anni Ottanta, toccando alcuni suoi momenti salienti, dal fascismo alla lotta partigiana, al passaggio di Trieste all’Italia, il disastro del Vajont, la strage di Peteano, la morte di Pasolini, il terremoto del 76 fino ai 1000 anni di Udine.
La regia è stata affidata a Gigi Dall’Aglio, regista parmense che ha più volte legato il suo lavoro al Friuli e al CSS, già regista nel 2000 di Bigatis: storie di donne friulane in filanda, scritto da Patui con il grande Elio Bartolini. Il suo segno registico esalta la forza di quest’opera scritta e recitata in un friulano contaminato dalle altre lingue del Friuli, dall’italiano allo sloveno, con l’inglese e le altre lingue masticate dagli emigranti friulani, e nata «per raccontare grandi storie» (come spiega lo stesso Dall’Aglio).
Con cadenze simboliche che fanno coincidere l’ingresso o l’uscita di scena dei tanti personaggi con questi anni cruciali della storia friulana, l’intreccio procede con un ritmo implacabile, brioso, durante un lungo pranzo secolare insaporito da gag e situazioni comiche, momenti di suspense e inattese rivelazioni. Per il suo allestimento, Gigi Dall’Aglio ha riunito in scena un eccezionale cast di attori, da Maria Ariis a Andrea Collavino, Sandra Cosatto, Stefania Del Bianco, Fabiano Fantini, Guido Feruglio, Rita Maffei, Riccardo Maranzana, Roberta Sferzi, mentre la pianista Adriana Vasques (anche nel ruolo della “fantate”) eseguirà dal vivo le composizioni originali create per lo spettacolo dal maestro Davide Pitis.
Contribuiscono alla messa in scena, le scene e i costumi di Emanuela Dall’Aglio e il disegno luci ideato da Alberto Bevilacqua, mentre la produzione si avvale del sostegno di ERT – Ente Regionale Teatrale, Fondazione CRUP, Provincia di Udine e Provincia di Pordenone.

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