La Patrie dal Friûl a favore dell’Università

comunicat_stampe.gifIn un autunno che si presenta sempre più caldo per l’Università, anche in Friuli si sente l’influenza di questa agitazione, e quello che doveva essere celebrato come un grande anniversario (30 anni) rischia di essere un tragico funerale per l’Università di Udine (ma noi preferiamo chiamarla Università del Friuli, come doveva essere nella versione originale della legge istitutiva). La Patrie dedica così il suo speciale di Novembre alla nostra Università che è diventata operativa proprio 30 fa con la legge per la ricostruzione del terremoto. Inoltre, in occasione di questa ricorrenza, la Patrie dà “la pagella” ai rettori che finora hanno guidato l’Università.
Ma all’interno della rivista si trova non solo l’Ateneo friulano, ma anche un’intervista a Adriano Luci, presidente di Confindustria di Udine, che dichiara “Fevelâ di mancul, fâ di plui e fevelâ par furlan!” e continua “O vin bisugne di rivalutâ un sens di apartignince: la lenghe furlane e pues jessi un element di fuarce. Cu la ministre Pupatello il fat di fevelâ furlan nus à metût bot e sclop in sintonie!”.
Nel numero di novembre tanta altra attualità, con un servizio di Chiara Segrado, esperta di microfinanza internazionale, che racconta di come il sistema finanziario islamico abbia sofferto in misura minore la crisi attuale.
Per lo sport on line, la Patrie dal Friûl intervista in esclusiva i curatori di Hattrick, il gioco del calcio in Internet che d’ora in avanti parla anche friulano.

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