Latisana: West nile, ordinanza del comune, massima attenzione all’acqua stagnante

Premesso che il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.2
“Bassa Friulana Isontina” con nota odierna ha segnalato l’accertamento di un caso umano probabile
di West Nile trasmesso dalla zanzara Culex Pipens (zanzara comune) ad un residente nel Comune
di Latisana;
Viste le indicazioni fornite dal Piano Nazionale Integrato di sorveglianza e risposta al virus West Nile
e Usutu – 2018 per la gestione delle emergenze sanitarie da malattie trasmesse da vettori;
Verificato che dette indicazioni dispongono l’effettuazione di interventi adulticidi, larvicidi e di
eliminazione dei focolai larvali per un raggio di 200 metri dal luogo ove si sono manifestati casi di
contagio;
Rilevato che sono presenti aree pubbliche, nonché private, comprensive di aree coltivate, giardini e
orti;
Atteso che l’area di intervento comprende la zona prossimale a via Fornasatte a Latisana per un
raggio di metri 200;
Vista la necessità di intervenire a tutela della salute e dell’igiene pubblica per prevenire e controllare
malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di insetti vettori;
Considerata la necessità di provvedere a un’adeguata pubblicizzazione del presente provvedimento,
mediante fonti di comunicazione rivolte ai soggetti pubblici e privati, ai cittadini e alla popolazione
presente nel territorio comunale;

O R D I N A
A tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive,
ricreative e sportive e, in generale, a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di spazi all’aperto
nell’area, a raggio di metri 200, circostante la via Fornasatte a Latisana:
1. Di permettere l’accesso al personale dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.2 “Bassa
Friulana Isontina”. Dipartimento di Prevenzione, e del personale della ditta incaricata alla
disinfestazione al fine di realizzare l’ispezione del sito e la rimozione dei focolai larvali presenti
in area anche privata;
2. Di permettere l’accesso degli addetti della ditta incaricata alla disinfestazione al fine di
realizzare i trattamenti adulticidi e larvicidi nei focolai non rimovibili;
3. Di chiudere le finestre durante le ore di esecuzione del trattamento di disinfestazione a partire
dalle ore 18.00 di oggi 31.08.2018 o, in caso di pioggia, nella prima giornata in cui le previsioni
metereologiche escludano la possibilità di piogge e fino al termine delle operazioni, salvo
diverse disposizioni eventualmente impartite dagli operatori dell’Azienda per l’Assistenza
Sanitaria n.2 “Bassa Friulana Isontina”. Dipartimento di Prevenzione;
4. Attenersi a quanto prescritto dagli addetti all’attività di rimozione dei focolai larvali per evitare
che gli stessi focolai abbiano a riprodursi;
5. Durante il trattamento di disinfestazione restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e
sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria; tenere al chiuso gli animali
domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi…) con teli di plastica;
prima del trattamento raccogliere la verdura e la frutta presente negli orti o, in alternativa,
proteggere le piante con teli di plastica in modo ermetico;
6. In seguito al trattamento si raccomanda di procedere, con utilizzo di guanti lavabili o a perdere,
alla pulizia di mobili, suppellettili e giochi lasciati all’esterno che siano stati esposti al
trattamento; in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente
la parte corporea interessata con acqua e sapone.

O R D I N A I N O L T R E

anche per le prossime settimane, a tutta la popolazione di:
1. Evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti, compresi terrazzi, balconi
e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi
acqua piovana;
2. Evitare qualsiasi raccolta di acqua stagnante anche temporanea;
3. Procedere, nel caso di contenitori non abbandonati (bensì sotto il controllo di chi ne ha la
proprietà o l’effettivo utilizzo) allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e
alla loro sistemazione in modo da evitare raccolte di acqua a seguito di pioggia;
diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta
o allo svuotamento settimanale sul terreno, evitando l’immissione dell’acqua nei tombini;
4. Trattare l’acqua presente nei tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque
meteoriche presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia
larvicida;
5. Tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere,
sistemandoli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra
provenienza;
6. Provvedere, nei cortili e terreni scoperti, al taglio periodico dell’erba onde contrastare
l’annidamento di adulti di zanzare;
7. Svuotare le piscine non in esercizio e le fontane o eseguirvi adeguati trattamenti larvicidi;
8. Sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la
formazione di raccolte di acqua in caso di pioggia;
9. Stoccare i copertoni, dopo averli svuotati di eventuali raccolte di acqua al loro interno, al
coperto o in contenitori dotati di coperchio o, se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili
in modo tale da evitare raccolte di acqua sui teli stessi;
D I S P O N E
– che la presente Ordinanza sia pubblicata nel sito internet del Comune e che del suo contenuto
sia data ampia diffusione;
– che alla vigilanza sull’osservanza delle disposizioni della presente Ordinanza provveda il
Corpo di Polizia Locale, nonché ogni altro agente o ufficiale di polizia giudiziaria a ciò abilitato
dalle disposizioni vigenti;
– che sia trasmessa per gli adempimenti di competenza al Comando di Polizia Locale e per
conoscenza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 2 “Bassa
Friulana Isontina”.

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