LATTE: DOMANI A LODI LA DELEGAZIONE DI UDINE

Continua la protesta degli allevatori della Coldiretti a Lodi, che dopo aver passato la notte all’addiaccio si preparano a un’altra giornata di lotta con l’arrivo in Lombardia di rinforzi dalle altre regioni, dall’Emilia al Veneto e dal Friuli per continuare con mucche e trattori l’assedio della multinazionale francese Lactalis proprietaria dei grandi marchi nazionali Parmalat, Galbani, Invernizzi e Locatelli. Durante la notte sono state preparate grigliate di carne ed è stato distribuito del buon vino che non hanno però stemperato la tensione. Dal centro di distribuzione dei prodotti di Ospedaletto Lodigiano (Lodi) oggi non usciranno camion per rifornire i supermercati ed i centri commerciali in tutta Italia per l’apertura settimanale con la folta presenza degli allevatori sulle strade con un centinaio di trattori ai margini e mucche al pascolo nel giardino che rende impossibile la circolazione. Sale infatti la tensione e non si ferma la guerra del latte che andrà avanti ad oltranza fino alla fissazione di un giusto prezzo. Lunedì, come accennato, parteciperà al presidio una delegazione di una cinquantina di dirigenti della Coldiretti della provincia di Udine guidati dal direttore Danilo Merz.

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