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Lav, appello a sindaci per ordinanze contro botti capodanno

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La Lav chiede che “tutti i sindaci d’Italia emanino un’ordinanza che vieti l’utilizzo di petardi, botti e giochi pirotecnici su tutto il territorio comunale affinché i festeggiamenti di Capodanno non si traducano in una tragedia per gli animali” sia domestici sia selvatici. In una nota, la Lega Antivivisezione spiega che inoltre “tale ordinanza sarà utile per salvaguardare anche l’incolumità delle persone”. Il fragore dei botti, osserva la Lav, “oltre a scatenare negli animali una naturale reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli al rischio di smarrimento e/o investimento. In caso di esplosioni a ridosso dell’animale c’è il rischio di ferimento o morte per ustioni”. Gli animali, spiega la Lav, “hanno l’udito molto più sviluppato di quello umano e i forti rumori li gettano nel panico, inducendoli a reazioni istintive e incontrollate come gettarsi nel vuoto, divincolarsi follemente per fuggire, scavalcare recinzioni e fuggire in strada mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella dei passanti”. Anche per gli animali selvatici la mezzanotte del 31 dicembre “è un momento d’inferno”, in particolare per gli uccelli che per le improvvise detonazioni prendono il volo improvviso e, anche a causa della mancanza di visibilità, finiscono contro case, lampioni, automobili e muoiono. La Lav, nel rivolgere un appello a rinunciare ai botti di fine anno e a prendere ogni precauzione per proteggere gli animali, consiglia di “non lasciare che i cani affrontino in solitudine le loro paure e di togliere ogni oggetto contro cui sbattendo potrebbero procurarsi ferite; evitare di lasciarli all’aperto perchè potrebbero fuggire ma non tenerli legati alla catena perché potrebbero strangolarsi. Non lasciarli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto. Dotarli di tutti gli elementi identificativi possibili e se si nascondono in un luogo della casa, lasciarli lì perchè considerano sicuro il loro rifugio. Minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o tv”. Se l’animale scompare presentare subito una denuncia di smarrimento alla Polizia municipale o al Servizio Veterinario della Asl e tappezzare la zona di locandine con la sua descrizione e una foto allegando un numero di telefono

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