Bearzi

Lavori pubblici: Santoro, altri 10 mln euro per centri minori

Trieste, 7 set – Grazie allo stanziamento di risorse garantito
attraverso la recente legge di assestamento di bilancio per il
2017, la Giunta regionale, su proposta dell’assessore a
Infrastrutture e Territorio, Mariagrazia Santoro, ha finanziato
lo scorrimento della graduatoria per gli interventi di
riqualificazione dei centri minori, dei borghi rurali e delle
piazze a favore di 52 Comuni del Friuli Venezia Giulia.

Si tratta delle prime domande posizionate dopo le 9 già
soddisfatte ad inizio anno con 1,7 milioni di euro a valere sulla
LR 2/2000, riaperta a gennaio con nuovi criteri di accesso al
canale di finanziamento.

“Dopo diversi anni in cui, a causa del patto di stabilità e per
il venir meno dei contributi pluriennali, la principale fonte di
risorse per i Comuni non veniva finanziata, ora, grazie – spiega
Santoro – ad alcune modifiche del funzionamento della norma, ad
un primo stanziamento inserito nella legge di stabilità 2017 ed a
questo più cospicuo di circa 10 milioni di euro ottenuto con
l’assestamento estivo, facciamo ripartire questo importante
canale contributivo per opere di livello comunale che darà vita a
diversi cantieri in regione. Si tratta – evidenzia – di cantieri
medio-piccoli diffusi su tutto il territorio che auspichiamo
vedano interessate altrettante imprese locali per la loro
realizzazione”.

“La priorità con cui è stata costruita la graduatoria – aggiunge
l’assessore – è legata a quei Comuni che hanno progetti
immediatamente cantierabili”.

“Nel complesso – afferma Santoro – il riavvio di questo canale
contributivo fermo da diversi anni ha visto per il solo 2017 lo
stanziamento di 11.939.350,79 euro”.

La graduatoria ha tenuto conto dei criteri stabiliti nella stessa
legge, attribuendo un maggior punteggio al livello di
progettazione, alle opere necessarie all’ottemperanza o
adeguamento a specifiche norme legislative in materia di
sicurezza, all’adeguamento sismico e al superamento delle
barriere architettoniche.

Altri criteri rispettano la misura di cofinanziamento
dell’intervento e della tipologia dello stesso, privilegiando gli
interventi di manutenzione straordinaria della viabilità di
competenza comunale, la realizzazione di ulteriori lotti
funzionali di lavori per il completamento di interventi già
finanziati o realizzati, interventi necessari a tutelare e
conservare beni culturali o interventi realizzati da Comuni molto
piccoli con popolazione fino a 3mila abitanti.

La concessione ed erogazione dei finanziamenti è disposta fino al
100 per cento della spesa prevista e ritenuta ammissibile e,
comunque, per un importo non superiore a 300mila euro con
riferimento agli interventi in materia di sicurezza, adeguamento
sismico o superamento delle barriere architettoniche, e fino a
200mila euro con riferimento a tutte le altre tipologie di opere.
ARC/COM/fc

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