Lazio-Udinese 2-1, brutta Udinese sfiora il pari – PAGELLE e FOTO

Guidolin rivoluziona la squadra per la partita contro la lazio  dopo la batosta contro lo Slovan Liberec. Kelava confermato in porta, trio difensivo con Naldo, Danilo, Domizzi. A centrocampo Basta, Badu, Pinzi, Pereyra, Pasquale. Maicosuel assiste Di natale in avanti. Inizio horror per l’udinese che subisce due gol nel primo quarto d’ora. Due errori di posizionamento  danno il via alle due azioni dei gol. Prima Hernanes esplode una bomba da posizione assai defilata, poi Kelava in uscita stende Klose. Candreva realizza dal dischetto. Kelava rivedibile su entrambe le azioni. L’Udinese soffre ma trova il gol della speranza al 60° quando Muriel con una volta di 50 metri buca Marchetti. L’Udinese ci crede ma solo sfiora il pareggio con Zielinski. Giovedì Udinese in campo contro lo Slovan Liberec, che ha vinto anche oggi, per tentare di recuperare una qualificazione europea compromessa. Si parte dal 1-3 maturato in casa. Si gioca giovedì’ alle 19. Ci vuole il miracolo

KELAVA 5: rivedibile sul primo gol che Hernanes scarica sul primo palo. Malissimo in uscita nell’azione in cui stende Klose per il rigore del 2-0. Guidolin valuti lì’ipotesi Benussi perchè se Kelava è questo siamo all’inizio della apocalisse

NALDO 5: totalmente fuori posizione sia sul primo che sul secondo gol. Inizia con una ammonizione dopo 40 secondi per un fallo a centrocampo. Forse voleva intimidire i laziali. Missione fallita. Se prima c’era il dubbio fra lui ed Heurtaux la partita con la Lazio è servita a chiarire che le gerarchie sono nettissime. Nel secondo tempo alterna la posizione con un Danilo frastornato e si guadagna mezzo punto ripescando un

DANILO 5: si trova a combattere con il fioretto contro i carrarmati della Lazio. Non riesce a contenere la cavalcata di Hernanes sul primo gol e pioi arranca a coprire i buchi di Naldo. Quanto gli manca Benatia…

DOMIZZI 6: dalla sua parte c’è meno bagarre ma comunque non sembra in grado di contenere le folate biancocelesti che lo scherzano con un triangolo che Klose non trasforma in rete

BASTA 6,5: uno dei pochi a non dare la sensazione di impotenza. Gioca sempre alto, forse troppo, visto che Naldo sicuramente aveva bisogno di assistenza. Nella ripresa guida insieme a Muriel la riscossa bianconera. Finisce seconda punta, ala e terzino.

BADU 6: uno di quelli che ci crede di più. Insiste spesso con folate sul centrosinistra che non conducono a niente di costruttivo. C’è la corsa, non la ragione

PINZI 5,5: abbandonato nel mezzo non riesce mai ad arginare il folto e tecnico centrocampo biancazzurro. A dire il vero ci prova al terzo minuto con un fallo da rosso che l’arbitro gli risparmia. Esce al 68° dopo un infortunio. Ci sembra qualcosa alla caviglia

dal 68° ZIELINSKI 5: sbaglia, solo davanti al portiere, la palla del pareggio.

PEREYRA 5: partita difficile per lui. Nel primo tempo gioca da mezzala senza incidere. Non è ancora in grado di trascinare i suoi ma nemmeno di mischiarsi nella lotta e mordere la polvere.

dal 68° LAZZARI 6: entra con lo scopo di buttare la palla oltre alla linea dei difensori alal ricerca di una giocata di Muriel. Canovaccio noto ma che non riesce. Comunque se la cava dando un minimo di gioco al centrocampo bianconero. che però smette quasi subiti di crederci

PASQUALE 5,5: spinge poco e quando lo fa purtroppo difetta di precisione. Non riesce nemmeno a dare una grande mano in difesa restando isolato sulla fascia senza nessuno da contrastare visto che raramente Candreva si propone da ala destra come invece ci si aspettava. Nella ripresa invece Cavanda lo fa impazzire. Salva un altro contropiede su angolo dopo quello di giovedì scorso con una diagonale generosa e puntuale

MAICOSUEL 5,5: ci mette la voglia ma poca qualità. Gli mancano ancora i tempi di gioco e il ritmo delle squadre di Guidolin. Dopo un anno. Si riscatta parzialmente servendo a Zielinski la palla del pareggio che il polacco butta in curva. Vedere lui in campo e Muriel in panchina fa male al calcio; successo tante volte anche l’anno scorso

DI NATALE 5: un vecchietto si è  perso all’Olimpico. Nessuno gli passa la palla. Sarà per la prossima volta

dal 46° MURIEL 7: aveva dato un po’ di vigore all’attacco bianconero ma il capolavoro è un allungo di 50 metri a tutta velocità lanciato oltre la linea difensiva biancoceleste. Altra categoria, regge da solo i tentativi di rimettere in sesto la partita

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