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Consegnati oggi i riconoscimenti per l’elaborazione dei nuovi loghi. E’ Boris Zecchin il vincitore del primo premio
Sono Boris Zecchin di Maniago, Eddi Pellizzoni e Giovanna Mursia, entrambi di Codroipo, i tre artisti dell’istituto Sello le cui opere rappresenteranno Le Corse per Haiti durante la 19^ edizione, quella del 2011.
I tre studenti sono infatti stati scelti dall’apposita commissione valutatrice al termine del concorso che era stato bandito far le classi dell’istituto cittadino lo scorso dicembre. Un banco di prova per tutti i ragazzi che hanno partecipato, guidati dagli insegnanti del laboratorio – in primis la professoressa Sonia Giavaresco -, che si sono dovuti cimentare con quello che potrebbe essere il loro lavoro del futuro: la grafica pubblicitaria.
Grazie infatti all’accordo siglato l’anno scorso nella sede dell’istituto d’arte, a firma del preside Antonio De Ruosi e del presidente del comitato organizzatore delle Corse, Sante Chiarcosso, gli studenti erano stati chiamati a realizzare diversi loghi, relativi a tutte le manifestazioni che compongono la kermesse sportiva a carattere benefico.
Gli alunni delle classi 3^,4^,5^ della scuola nel corso dei mesi hanno lavorato sul progetto, e i loghi ideati contenevano, in forma grafica, uno o più elementi rappresentativi delle manifestazioni, realizzati sia su supporto informatico sia su supporto cartaceo. A valutare gli elaborati, e ad assegnare i premi in denaro per i primi tre classificati (150, 100, e 50 Euro, oltre che un oggetto di artigianato haitiano), è stata una commissione formata da docenti dell’istituto (professori Corrado Albicocco, Alessandra D’Este, Federico Santini e Maurizio Valentini) e una rappresentante dell’associazione sportiva Chiarcosso.
Durante la premiazione di questa mattina i ragazzi hanno affollato l’aula magna e hanno avuto modo di prendere visione di tutti i loghi che erano stati concepiti durante i mesi. Fra tutti quelli presentati ne sono stati selezionati 11 (oltre i vincitori anche Luca Belfio, Alessandro Coco, Agnese Sacher, Giulia Giovanatti, Aiscianna Chereddin, Federico Chiarcosso, Andrea Siso, Luca Lazzaro), fra i quali sono stati eletti i più meritevoli.
Il preside Antonio De Ruosi è pienamente consapevole del ruolo che in futuro i giovani dovranno avere all’interno della società, ed è per questo che ha sposato la causa: “Il nostro istituto è ovviamente interessato a questo tipo di progetti, poichè sensibilizzare i nostri ragazzi sui temi della solidarietà e dell’aiuto reciproco è una delle missioni della scuola”. “Abbiamo in atto diverse iniziative similari” – continua il dirigente scolastico, che festeggia trent’anni di presidenza – “anche nell’ambito di altri temi come la disabilità o gli incidenti stradali, e partecipiamo sempre con entusiasmo. Anche perchè il tipo di elaborati richiesti, come in questo caso, si inserisce pienamente anche nel curriculum scolastico degli studenti, soprattutto quelli dell’indirizzo in grafica pubblicitaria, che quando si diplomeranno dovranno poi misurarsi con lo stesso tipo di lavoro.”
E’ la prima volta che la manifestazione “Le Corse per Haiti” ha deciso di avviare una collaborazione così diretta con il mondo delle scuole, con lo scopo di sensibilizzare i più giovani sui temi dello sport e della solidarietà. Le Corse infatti, delle quali si è conlusa la 18^ edizione da pochi giorni – salvo l’appuntamento con la LeggendAria in programma il 12 settembre , dalla nascita cercano di unire l’amore verso la discplina sportiva all’intento di portare una speranza nel paese più povero delle Americhe.
Tutti i fondi ricavati infatti dagli sponsor e dalle iscrizioni alle corse vengono devoluti alla Onlus Pane Condiviso, l’associazione che fa riferimento a Suor Anna D’Angela, la religiosa, friulana di Varmo, che da 55 anni si trova sull’isola per aiutare la popolazione. Nella sua missione di Cité Militaire, nei pressi di Port-Au-Prince, centinaia di bambini e ragazzi trovano aiuto, rifugio, un pasto, la scuola, corsi per imparare una professione. Un lavoro che dura da molti anni e che ha rischiato di essere compromesso a causa del terremoto che ha devastato l’isola i primi di gennaio.
La Corsa finanzia direttamente il progetto “Bambine di Strada”, che mira ad aiutare la parte più debole e sfruttata della società: i bambini, nella fattispecie le bambine che se non trovassero assistenza e conforto presso la missione di Pane Condiviso vivrebbero in strada vittime di soprusi e violenze. Per questo Suor Anna D’Angela da anni è attiva in questo senso ed è riuscita, insieme all’aiuto dall’Italia, a realizzare una piccola oasi di pace. Circa mille bambine frequentano la casa accoglienza gestita dalle religiose. La casa tra l’altro ospita in forma permanente un’ottantina di bambine che si fermano anche la notte e vivono insieme.

impaginazione definitivo Zecchin

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