tiepoloUdine Città del Tiepolo lo è tutto l’anno per lo splendore della pittura che il maestro veneziano traspose nei celebri cicli di affreschi in Duomo, nel Patriarcato, in Castello, in alcune dimore private e, con il capolavoro di Giandomenico alla Chiesa della Purità.

Ma nella settimana di Pentecoste quello che è un intelligente slogan, un marchio turistico della città, si amplia in una iniziativa che non è un festival, termine troppo abusato, ma che è un progetto culturale molto articolato, dove arte e arti si contaminano, pe r offrire un grande spazio di godimento intelligente intorno al tema del Settecento e del Barocco, in pittura certo ma anche nella musica, nella letteratura, nella poesia.

Un fil rouge di proposte culturale, itinerari, concerti che, nel nome del Tiepolo, penetra nella stessa quotidianità del capoluogo friulano profumandola di suoni, parole e sublime arte. Sono una ventina gli appuntamenti culturali messi in calendario dal 21 al 30 maggio nella seconda edizione delle Giornate del Tiepolo, Giornate che com’è ormai consuetudine, coincideranno con la settimana di Pentecoste, momento ideale per un turismo colto che sceglie Udine provenendo da di qua come dal di là delle Alpi.

Come simbolo della manifestazione è stato scelto il conturbante Angelo musicante del Tiepolo conservato nei Civici Musei Udinesi. E’ un’opera qualitativamente altissima e, come si diceva, conturbante: osservando il volto, bellissimo, dell’Angelo è difficile coglierne una precisa identità di genere, in ossequio, forse, al fatto che gli Angeli non hanno sesso.
La mostra che prende avvio in concomitanza con Le Giornate del Tiepolo è anch’essa, per altri versi, fonte di infiniti enigmi. Ad essere presentato in Castello, dal 21 maggio al 31 ottobre, è infatti l’intero corpus di incisioni di Tiepolo, a 22 anni dall’ultima mostra che lo ha riunito. Oltre alle acqueforti e alle lastre originali, l’esposizione riunisce anche una selezione di disegni del maestro, disegni i cui soggetti sono in reazione con le incisioni. Sulla bellezza e sulla perfezione esecutiva delle acqueforti del Tiepolo, riunite nella doppia serie dei Capricci e degli Scherzi, non c’è discussione alcuna: si tratta di capolavori assoluti dell’intera storia dell’arte grafica. A sollevare interrogativi, tutt’ora e probabilmente per sempre, senza risposta, è ciò che le scene incise effe ttivamente intendono illustrare, il loro significato profondo, enigmatico, esoterico. E anche questo mistero contribuisce al loro fascino.

Non minore il fascino della “colonna sonora” delle Giornate: una serie di concerti di musica barocca affidati a grandi interpreti: assolutamente da non perdere Jordi Savall (lunedì 24 maggio, al Teatro Giovanni da Udine) e Vivica Genaux (venerdì 28 maggio, all’ex Chiesa di San Francesco).
Mai concerti casuali ma ideati su temi precisi, collegati non solo al Settecento ma a filoni, argomenti, suggestioni riconducibili a Tiepolo e ai suoi dipinti: da “S.D.G. Soli Deo Gloria. La musica al tempo dei Patriarchi Dolfin”, a “Il diletto delle Feste”, a “Follia, furore, amor filiale e amor profano”, al “Trionfo della Sapienza” a “Capricci e Stravaganze e l’armonia del mondo: il clavicembalo tra 1700 e 1770” affidato a Georges Kiss.
Poi momenti di approfondimento: con Roberto Calasso, intorno al “Rosa Tiepolo”, con Caterina Furlan che coordina un seminario sull’opera grafica del Tiepolo..
Molte proposte, e di oggettiva qualità per dare sempre maggior contenuto e attrattività ad un progetto che Udine considera strategico per connotarsi sempre più come Città del Tiepolo.

GLI INCONTRI

  • Sabato 22 maggio ore 18.00, nell’ex Chiesa di S. Francesco, Largo Ospedale Vecchio – Il Rosa Tiepolo. Conversazione con Roberto Calasso Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
  • Martedì 25 maggio ore 17.00, Università Palazzo Caiselli – Sala del Tiepolo, Vicolo Florio 2 – L’ Oratorio della Purità. Committenza, architettura, decorazione – Seminario di studi a cura di Caterina Furlan Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

I CONCERTI

  • Lunedì 24 maggio ore 20.45, Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Via Trento 4 – Le musiche del tempo di Tiepolo – Concerto di musica barocca Jordi Savall alla viola da gamba dirigerà il gruppo strumentale Le Concert des Nations
  • Ore 19.30, Teatro Nuovo Giovanni da Udine – Concerti, Sinfonie e Sonate, da Venezia a Madrid Jordi Savall incontra il pubblico (ingresso riservato ai possessori del biglietto per il concerto, in prevendita al Teatro G. da Udine)
  • Mercoledì, 26 maggio ore 20.45, Palazzo Patriarcale –  Sala del Trono, Piazza Patriarcato 1 – Il Trionfo della Sapienza – Il clavicembalo tra 1700 e 1770 – Georges Kiss al clavicembalo – *Ingresso unico € 10,00
  • Giovedì 27 maggio ore 20.45, Palazzo Patriarcale – Sala del Trono, Piazza Patriarcato 1 – Il diletto e le feste – L’ensemble strumentale nei palazzi del potere – Ensemble di Ubaldo Rosso, flauto traversiere, tiorba, liuto, violoncello – *Ingresso unico € 10,00
  • Venerdì 28 maggio ore 20.45, ex Chiesa di S. Francesco, Largo Ospedale Vecchio – Il teatro barocco al tempo di Giambattista Tiepolo – Follia, furore, amor filiale e amor profano – Collegium Apollineum, direttore Marco Feruglio – Vivica Genaux mezzosoprano *Ingresso: Settore A € 20,00 – Settore B € 10,00 – Possessori della FVG Card 50% di sconto
  • Sabato 29 maggio ore 20.45, Oratorio della Purità, Piazza Duomo – La musica sacra al tempo dei patriarchi Dolfin – Ensemble del Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine – Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
  • Domenica 30 maggio ore 20.45, Palazzo Patriarcale – Sala del Trono, Piazza Patriarcato 1 – Capricci e stravaganze – Ensemble barocco del Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine – *Ingresso unico € 10,00

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