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Lignano: omicidio coniugi Burgato, almeno in 2 ad agire

22 Agosto 2012 – L’omicidio dei coniugi Burgato, massacrati nel garage della loro abitazione di Lignano Sabbiadoro, non può essere stato opera di una sola mano. Ad uccidere sarebbero state almeno due persone. E’ la conclusione alla quale sono giunti i carabinieri del nucleo investigativo di Udine che stanno conducendo le indagini coordinate dal pm Claudia Danelon. L’ipotesi, più volte sostenuta in questi giorni, sarebbe adesso suffragata da tracce raccolte nella villetta, passata ieri nuovamente al setaccio dai Ris di Parma, sia all’interno che all’esterno, nel giardino. Gli inquirenti hanno individuato con certezza due punti dai quali gli assassini si sarebbero nascosti e da dove avrebbero atteso il rientro a casa dei coniugi. Sono due punti del giardino antistante l’abitazione, uno alla destra, l’altro alla sinistra della villa, dove gli aggressori si sarebbero appostati nascosti da un cespuglio, favoriti anche dalla notte senza luna. Non è escluso, secondo gli investigatori, che una terza persona possa aver partecipato al massacro, attendendo anch’essa il ritorno dei coniugi, appostato in una rientranza sotto lo scivolo, dove marito e moglie erano soliti parcheggiare le biciclette. Gli inquirenti avrebbero individuato anche un punto dal quale sarebbero passati gli assassini, riconoscibile per i rami spezzati. Il punto si trova quasi a metà della siepe di recinzione e sarebbe stato utilizzato dai killer per entrare o uscire dalla casa.

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