Lignano Sabbiadoro: al Parco Zoo è nato un Leontopiteco testa dorata

Leontopiteco
Lignano Sabbiadoro (Udine), Maggio 2011 – Il 30 marzo scorso al Parco Zoo Punta Verde di Lignano Sabbiadoro, dopo una gestazione di 130 giorni mamma Fabula ha dato alla luce un cucciolo di Leontopiteco testa dorata (Leontopithecus chrysomelas), piccola scimmia sudamericana che in natura vive nella foresta pluviale atlantica del Brasile (Mata atlantica) nel sud dello stato di Bahia; si tratta di una specie minacciata (come riporta la Red List dello IUCN).
“Una nascita per noi davvero straordinaria – afferma con grande entusiasmo il direttore del parco Maria Rodeano. Questo è il primo Leontopiteco testa dorata che nasce in Italia, presente in cattività solo nel nostro centro di conservazione. La straordinarietà di questa nuova nascita sta anche nell’età del padre, Rio, che è riuscito a procreare alla veneranda età di 18 anni (la loro vita media va dai 15 ai 20 anni), meritandosi i complimenti da parte del coordinatore europeo del programma di questa specie che quando ha ricevuto la notizia è rimasto senza parole. Questo per noi è motivo di particolare orgoglio – continua Maria – poiché conferma l’elevato standard di mantenimento degli animali del Parco. Merito anche ai keeper che quotidianamente curano con passione e amore tutti i nostri ospiti al fine di rendere la loro permanenza il più gradevole possibile. Insomma un vero e proprio successo che ci fa apprezzare ancora di più questo lavoro, non sempre facile”.

I leontopiteci testa dorata, noti anche come scimmie leonine per la loro piccola criniera, appartengono alla famiglia dei callitricidi; pesano 600-700 grammi e misurano fino a 33 centimetri. La coda di oltre 40 centimentri li aiuta a mantenere l’equilibrio nei salti tra un ramo e l’altro degli alberi; inoltre, le dita molto lunghe permettono loro di aggrapparsi ai rami in modo molto sicuro anche nei salti più lunghi, senza incorrere nel pericolo di precipitare nel vuoto.
I piccoli alla nascita e per le prime settimane di vita vengono trasportati sul dorso di entrambi i genitori; essi si aggrappano alla loro schiena circondando il loro collo con le braccia e cingendo la vita con le zampe posteriori e con la coda.

“Questo cucciolo, di cui non conosciamo ancora il sesso, – sottolinea Maria Rodeano – sarà l’ambasciatore del Leontopiteco testa nera (Leontopithecus caissara), una specie a grave rischio di estinzione presente solo in natura e per il quale il Parco sta supportando da anni un progetto di conservazione in situ (Save the caissara). Un progetto che con orgoglio verrà presentato anche ai ricercatori brasiliani Alexandre e Camila, rispettivamente biologo e veterinaria che seguono le attività di ricerca direttamente sul campo e che a partire da domenica 8 maggio, e per tutta la settimana, saranno ospiti del Parco per incontrare tutte le persone che in questi anni hanno sostenuto il progetto contribuendo anche allo sviluppo sostenibile delle popolazioni presenti nella stessa zona di distribuzione del Caissara. Alexandre e Camila, assieme al dipartimento didattico della struttura lignanese, saranno inoltre presenti il 12 maggio presso la Scuola primaria di Lignano Sabbiadoro, per conoscere i 120 bambini delle classi III-IV e V che nel corso degli ultimi anni hanno partecipato al progetto di scuola integrata condotto dal Parco Zoo Punta Verde che aveva come tema la foresta atlantica del Brasile e i suoi abitanti”.

In natura esistono quattro specie di leontopiteci, di queste solo 3 sono presenti in cattività e il Parco Zoo Punta Verde ospita 7 esemplari tra Leontopiteco testa dorata e dorato; entrambe le specie fanno parte del programma di conservazione delle specie minacciate nell’ambito degli zoo europei (EEP- European Endangered Species Programme) a cui il Parco aderisce da molti anni con queste ed altre numerose specie.

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