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Lignano Sabbiadoro: Ezio Greggio cerca le “Veline” – 21/22 giugno 2012

“Sono curioso di vedere in giro per l’Italia quante e quali tipologie di giovani fanciulle si presenteranno ai nostri casting in diretta. Abbiamo sempre trovato delle ragazze speciali, in gamba e simpatiche, che hanno dimostrato grande impegno e partecipazione a svolgere un ruolo spesso considerato erroneamente marginale. Sostituire Federica e Costanza non sarà semplice, ma sono contento di poter accompagnare le nuove Veline fin dai loro primi passi, visto che dovremo passare qualche anno insieme”.
Ezio Greggio

Le piazze d’Italia che ospiteranno il palco di Veline sono:
la bellissima Ostuni (BR) in Puglia, le note località balneari di Alba Adriatica (TE) in Abruzzo e di Lignano Sabbiadoro (UD) in Friuli-Venezia Giulia, Andalo (TN) e le sue vette suggestive, le località termali di Acqui Terme (AL) in Piemonte e di Salsomaggiore Terme (PR) in Emilia-Romagna, Riva del Garda (TN) in Trentino-Alto Adige.
Dopo la lunga tournée estiva, le finali si disputeranno come di consueto a Milano.
Sei giorni a settimana, dal lunedì al sabato, sei aspiranti Veline si esibiranno sul palco, e cinque giornalisti delle principali testate giornalistiche valuteranno le performance artistiche delle ragazze in gara.
Unico requisito per partecipare al concorso è aver compiuto i 18 anni d’età. Sono auspicabili spontaneità, ironia, autoironia e senso del ritmo musicale.
Chiunque abbia compiuto la maggiore età può quindi salire sul palco, sia per diventare una delle prossime Veline del varietà più importante della televisione, sia semplicemente per trascorrere una piacevole serata all’insegna del divertimento.
Le concorrenti sono libere di scegliere il proprio look e il genere di esibizione in cui cimentarsi: ballo, canto, recitazione, gag comiche etc. etc.
Le Veline uscenti Federica Nargi e Costanza Caracciolo hanno battuto ogni record ballando sul bancone più famoso d’Italia per quattro stagioni consecutive e hanno dimostrato con il loro impegno e la loro determinazione di riuscire a conquistare la fiducia di tutto lo staff di Striscia e del pubblico a casa, diventando le beniamine di grandi e piccini.

 

La scorsa primavera Striscia ha annunciato che avrebbe cancellato il previsto concorso estivo Veline, e che avrebbe rinunciato definitivamente alle Veline in trasmissione se la Rai non avesse mandato in onda il concorso “Miss Italia” e se il Gruppo L’Espresso avesse eliminato entro settembre le sue veline, ovvero il settimanale “D – la Repubblica delle Donne” e il mensile “Velvet”, dove la dignità delle donne è ridotta da sempre ad attaccapanni.

Questa provocazione è stata la risposta a uno strumentale e plateale attacco durato mesi da parte di una cricchetta di giornalisti per venti secondi di balletto delle Veline in una trasmissione impegnata quotidianamente su temi importanti e seguitissima per le sue inchieste giornalistiche, per la sua totale indipendenza e per l’impegno civile.

L’offensiva di Striscia contro questa vera e propria macchina del fango si è sviluppata in maniera organica dalla fine di novembre 2010 con ben 80 servizi e diverse iniziative vincenti, tra cui:

  • Il controdocumentario “Il Corpo delle donne 2”, fatto tradurre in francese, inglese, greco, portoghese, spagnolo e tedesco, per dimostrare l’uso strumentale del corpo delle donne da parte della stampa progressista e provarne quindi la clamorosa ipocrisia.

  • La Velina di Montecristo, cioè l’ex Velina Elena Barolo, che sotto mentite spoglie si è rivelata devastante soprattutto raccogliendo durante la manifestazione “Se non ora quando?” le reazioni sdegnate di alcune donne impegnate in politica, di attrici e conduttrici Tv di fronte a una pagina pubblicitaria de “la Repubblica” in cui il corpo femminile veniva svilito.

  • L’introduzione a Striscia della rubrica “Svelate”, in cui le Veline accusavano settimanalmente la stampa di sfruttare il corpo delle donne per le pagine pubblicitarie. Al termine della carrellata di foto, veniva trasmesso il frammento de “L’Infedele” (La7) in cui la giornalista Maria Laura Rodotà afferma che grazie alle donne nude: “Ci si paga lo stipendio”.

All’inizio della stagione di Striscia 2011-2012, visto che il concorso “Miss Italia” è stato regolarmente trasmesso e che il Gruppo L’Espresso non ha rinunciato alle sue veline, Costanza e Federica sono state riconfermate per la quarta stagione e, in segno di ringraziamento al loro “santo protettore” San Carlone De Benedetti, vengono ribattezzate “Carline” fino a marzo.

 L’appuntamento quotidiano con Veline e con EZIO GREGGIO è su Canale 5, a partire da lunedì 11 giugno, dopo il Tg, alle ore 20.30 circa.

 Due i valletti d’eccezione: il grosso, grasso, pupazzo rosso Gabibbo e le comédien d’essai Maestro Pavarotto, alias Matteo Troiano.

Il sito www.veline.mediaset.it presenterà in esclusiva immagini, backstage, interviste di tutte le ragazze che puntata dopo puntata si esibiranno sul palco.

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