Bearzi

Liverpool-Udinese: 2-3 la cronaca della partita della storia

Liverpool 4 ottobre 2012 – Guidolin sceglie il 3-4-2-1 per opporsi all”armata del Liverpool. Rispetto al solito modulo Faraoni a destra e Pasquale a sinistra che sono spesso allineati al solito trio difensivo.  Badu  Pinzi sulla linea mediana. Armero e Pereyra fanno la spola fra centrocampo e attacco dove sostiene Di Natale

 QUI LE PAGELLE DELLA PARTITA

Al 6° percussione dalla destra di Assaidi che converge verso il centro e scarica fuori ma subito dopo il primo grande rischio con Brkic che respinge un colpo di test di Coates e poi evita che l palla caracolli verso la porta con un calcio al volo. Siamo all’ottavo e già si soffre ma al 14° è il Liverpool a rischiare grosso con Reia che devia un colpo di testa di Benatia su cross di Di Natale.

Al 33° dopo una fase in cui il LIverpool prende via via la padronanza del campo arriv il gol inglese. Downing scappa sulla sinistra e mette in mezzo dove la difesa schierata dell’Udinese dimentica Shelvey che fa esplodere l’urlo di Anfield insaccando di testa alle spalle di Brkic.

L’Udinese tenta di alzare il baricentro anche se l’azione più pericolosa arriva al 29° quando Pereyra ruba palla a centrocampo, salta due uomini e serve Di Natale che si inventa un esterno destro che finisce un soffio sopra la traversa. E’ l’unica fiammata. Il Liverpool mena la danza con un lungo possesso palla che porta raramente all’occasione. Armero continua a non imbroccarne una mentre per il Liverpool Shlvey è una spina nel fianco con i suoi inserimenti fra le linee che lo fanno giocare da centravanti arretrato.

La ripresa comincia con Lazzari al posto di Armero e dopo 32 secondi il settore occupato dai friulani esplode al pareggio di Di Natale. La combinazione proprio con Lazari porta  Totò al tiro di piattone che la insacca nel sette. Il Liverpool subisce il colpo e fatica a costruire il gioco come nel primo tempo. PIna piano però i reds prendono campo e il primo brivido è al 58° quando Danilo è bravo a chiudere sull’incuriosne di Downing.

Al 64° Rodgers si gioca i carichi: entrano insieme Suarez e Gerrard. L’atmosfra ad Anfield si scalda davvero. L’Udinese si becca due cartellini giali in due minuti con Benatia e Pinzi. Al 67° la palla danza a un metro dalla linea ma la difesa friulana resiste. Sul contropiede punizione per l’Uidnese. Lazzari la mette in mezzo e Coates devia nella sua porta. E’ delirio fra i friulani mentre Anfield è insilenzio. Due minuti dopo è Paquale son un perfetto invito di Di Natale a insaccare dal limite dell’area. Incribile è 3-1 ad anfield. Ma non è finita.

75° ed è Liverpool. Suarez su punizione la mette nel sette. E 2-3 e manca un quarto d’ora. Nel frattempo Willins è enrao al posto di PInzi. E’ bolgia assoluta. Suarez a un metro da Brkic pasticcia e la palla finisce in angolo. Il  liverpool spine senza asseidare l’Udinese anche se Brkic al 85° salva sulla percussione di Johnson. Subito dopo Guidolin siioca Ranegie al posto di Totò nella speranza di tenere su la squadra. Ma è la stretta finale Il LIverpool inanella calci d”angolo. E’ un’emozione continua. Al 90° ancora una palla che finisce un soffio sopr la traversa proprio quando vine decretato il recupero.. Sono 4 minuti . Ma al Liverpool non bastano. E’ Leggenda dagli spalti si alza Alè Udin.

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