Bearzi

Liverpool-Udinese, Guidolin: si gioca sul campo, non sugli spalti. Di Natale: “Per me è come una finale”

La suggestione di Anfield si percepisce anche nella sala dei trofei del Liverpool, dove si svolge la conferenza stampa. Nel giorno del suo compleanno il mister è sereno e desideroso di fare bene. Totò descrive la gara come una tra le più importanti per lui, un’altra finale dopo quella di Kiev persa agil Europei con la nazionale

 Francesco Guidolin

UN REGALO PER IL COMPLEANNO

Non penso a me, spero che la squadra faccia bene domani, contro un avversario fortissimo e su un campo di un fascino particolare. Mi auguro che la squadra possa dare il meglio di sé stessa

ANFIELD, UNA DIFFICOLTA’ IN PIU’?

L’atmosfera sarà particolare, per noi poco abituale perché purtroppo i nostri stadi non sono così. La difficoltà più grande però sarà il Liverpool coi suoi giocatori, perché si gioca sul campo, non sugli spalti

IL LIVERPOOL

Stanno cercando di cambiare il proprio modo di giocare da quando è arrivato Brendan Rogers, che propone un calcio fatto di possesso e di movimento, già fatto vedere l’anno scorso con lo Swansea..A inizio stagione hanno pagato questo cambiamento, adesso si stanno adattando e stano tirando fuori il meglio di loro stessi

L’ABITUALE FORZA DELLE INGLESI RISPETTO ALLE ITALIANE

Dipende dalle forze in campo. Se una squadra è più forte si impone. Non dipende dalla geografia. Noi cercheremo di fare la nostra parte al meglio

TURN OVER

Devo fare i conti con un calendario intenso, che ci vede giocare sette volte in ventuno giorni. Così non posso far giocare sempre gli stessi. Ci teniamo molto però, sia alla Coppa che a presentarci al massimo in questo straordinario stadio. Farò alcuni cambi, ma non molti. Ci voglio pensare al massimo fino a domani sera.

UN RISULTATO POSITIVO LA SVOLTA DELLA STAGIONE?

Dipende, altrimenti torniamo su temi che non è il caso di trattare. Sarebbe straordinariamente importante. perché darebbe gran morale per l’immediato futuro. Sarebbe straordinario fare risultato in uno dei templi del calcio mondiale

UNA PARTITA PER LA STORIA DELL’UDINESE

Quando scendiamo in campo e mettiamo la nostra maglia è inevitabile per le persone sensibili, come Totò che è capitano, sentire qualche responsabilità in più. Cercheremo di onorare e rappresentare la storia dell’Udinese ultracentenaria al meglio scendendo in campo domani sera

 Antonio Di Natale

UNO STADIO DEL GENERE

E’ bello. L’altro giorno abbiamo visto le immagini in dvd ed era fantastico. Per me è un’altra finale, come all’Europeo. Sarà la mia ultima volta qui, ci tengo molto

I PASSATI GIORNI BURRASCOSI

Pensiamo alla partita domani, non rispondo su questa questione

LA RISCOSSA DOPO LA DELUSIONE CHAMPIONS

Siamo qui per fare bene, per vincere. Per i tifosi e per la città di Udine. Siamo qui per fare una grande partita

COME SUPERARE I DIFENSORI INGLESI?

Devi giocare bene, senza mollare un centimetro. Noi abbiamo poche occasioni ultimamente, speriamo di sfruttarle al meglio. Queste squadre corrono fino al novantesimo, dobbiamo fare il massimo possibile

BORINI

E’ un grande, l’ha dimostrato anche con la Roma, ha qualità. Farà bene e sono contento per il suo rendimento, perché è un bravo ragazzo

ORA DI VINCERE QUALCOSA?

Siamo arrivati terzi e quarti, a Udine non è mai successo! Abbiamo fatto tanto e adesso siamo qui, ed è bellissimo già questo. Il resto conta poco

LE DIFFICOLTA’ SOTTO PORTA DI INIZIO STAGIONE

Io parto sempre piano, sono un diesel, lo dico da dieci anni. Non devo segnare solo io però, perché abbiamo tanti attaccanti forti e faremo un buon campionato

Nicola Angeli

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