Bearzi

Eliminata allo spareggio dalla Champions, l’Udinese si “consola” con un girone stellare di Europa League che domani la porta nel “tempio del calcio”, come Francesco Guidolin ha ribattezzato l’Anfield Road del Liverpool. Uno stadio che per domani si preannuncia già sold-out, con oltre 40 mila spettatori sugli spalti pronti a sostenere i Reds. “Fare risultato qui – ha detto il tecnico dei friulani – darebbe morale e slancio anche per la prossima partita che giocheremo dopo appena 48 ore. Anche se non contasse niente sarebbe comunque straordinariamente bello, perché significherebbe fare risultato in uno dei templi del calcio. Mi auguro che la mia squadra sappia dare il meglio di se stessa, contro una squadra fortissima, su un campo di grande fascino. Penso che l’atmosfera sarà sicuramente particolare, poco abituale per noi. Ma credo che le difficoltà maggiori ce le porterà il Liverpool, perché è sul campo che si gioca. Da quando è arrivato Brendan Rodgers alla guida tecnica, il Liverpool sta cercando di cambiare modo di giocare, con possesso palla e grandissimi movimenti. Probabilmente hanno pagato un po’ questo cambiamento all’inizio – ha aggiunto – ma adesso si stanno adattando e stanno tirando fuori il meglio di se stessi”. Rodgers, il suo avversario, nel pomeriggio ha preannunciato un ampio turn-over, pur nel massimo rispetto per l’Udinese. Guidolin difficilmente ne seguirà l’esempio: “Devo fare i conti con il calendario, con sette partite in 21 giorni. Sicuramente alla fine non giocheremo in 11. Ma ci teniamo molto a questa coppa, a presentarci qui in questo stadio così importante, quindi farò un paio di cambi, ma mi riservo di pensarci fino all’ultimo”. Archiviato il battibecco con il preparatore atletico, che ha portato il tecnico a lasciarlo fuori rosa domenica contro il Genoa, Totò Di Natale è pronto a dare il suo contributo in campo. “Non rispondo”, ha rimbalzato la domanda dei cronisti che gli chiedevano la sua versione dei fatti dello screzio all’interno dello spogliatoio. “Pensiamo alla partita di domani. Per me è un’altra finale. E’ come l’Europeo. Siamo qui per cercare di fare una grande partita per domani. Abbiamo voglia di vincere, di affrontare una squadra importante come il Liverpool. Dovremo provare a sfruttare al meglio le occasioni che si creano per fare gol. E’ una cosa bellissima per tutti noi. Per me credo sarà l’ultima opportunità per giocare in questo stadio. E’ un onore essere qui. Questo è quello che ho vinto io – ha concluso – il resto non conta nulla”.

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