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Lo street artist Tellas per AttitUdine Urbana “ricolora” i muri dell’autostazione

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Si è svolta oggi, venerdì 25 luglio 2014 alle ore 12.00 presso l’autostazione di Udine, la conferenza stampa di presentazione del progetto Attitudine Urbana a cura di Homepage Festival (www.hpfestival.com), realizzato in collaborazione con Avveduti con il supporto di Comune di Udine e dell’Autostazione di Udine, alla presenza dell’Assessore alla cultura del Comune di Udine Federico Pirone, dell’amministratore dell’Autostazione di Udine Roberto Vuolo e del Project Manager di Homepage Festival Manuele Ceschia.

L’assessore Pirone nel suo intervento ha presentato questo progetto individuando i punti principali dello stesso: “l’intervento dell’amministrazione comunale è fondamentale per promuovere un’arte contemporanea, spesso considerata inferiore e con un ruolo marginale nella società odierna, ponendosi allo stesso tempo come un modo per toglierla dalle sua “illegalità”. Questa vuole essere una premessa per l’impegno futuro e constante dell’amministrazione per una riqualificazione urbana di alcune zone della città, cominciando dal luogo in cui studenti e lavoratori frequentano quotidianamente”. A questo pensiero si è aggiunto quello di Roberto Vuolo, amministratore dell’autostazione di Udine che “spera che questo progetto non sia fine a sé stesso ma che sia solamente il punto di partenza per altri progetti simili, perché arte e cultura sono il volano per creare business nel paese”.
Anche Manuele Ceschia, Project Manager di Homepage Festival, si unisce ai ringraziamenti ai partner dell’iniziativa, sia privati che pubblici, e sottolinea l’importanza anche a livello internazionale dell’artista Tellas, resosi disponibile per valorizzare questo progetto di recupero visivo degli spazi urbani di Udine.

Il progetto strutturato per la sede dell’autostazione di Udine è legato alla sua propria identità di crocevia di persone e luogo di incontro tra culture differenti. L’utilizzazione di una zona di passaggio, evidenziando una area dall’altrimenti invisibile funzione, è il primo passo per il rinnovo di spazi lasciati a sé stessi all’interno del cuore della regione friulana. L’operazione, parte del progetto più ampio di Homepage Festival e della rassegna di arte contemporanea Avveduti, analizza e riadatta le tecniche pittoriche definendo una nuova accezione di street art, nel passaggio da segno metropolitano a muralismo artistico in grado di svolgere un ruolo potente nella percezione dei luoghi che attraversiamo, sia articolandosi come superficie campita che strutturandosi in racconto. Il racconto di un territorio disomogeneo quale quello del Friuli-Venezia Giulia è, caso del tutto singolare tra le regioni italiane la cui geografia lo ha posto al confine delle tre principali realtà etnico-linguistiche del continente europeo: latina, slava e germanica, che qui hanno dialogo e si sono armonizzate, ma che si sono pure scontrate, creando nei secoli molteplici diversità. È proprio questa natura di terra di confine a fare della regione un mosaico di ambienti naturali e culturali, nel passaggio dalle insenature di un mare sempre diverso, alle colline spoglie del Carso, evidenziando il contrasto fra le alte montagne della Carnia e le distese pianeggianti attraversate dal Tagliamento.

Importante è dunque la scelta fatta da Tellas, uno dei più significativi giovani street-artist italiani, che con il segno deciso delinea le forme geometriche, il cui richiamo va alla natura variegata della nostra regione, tramutando la campitura sui muri dell’autostazione in una operazione artistiche che coinvolge non solo lo spettatore, in questo caso protagonista stesso nel passaggio tra le diverse realtà naturalistiche della regione, ma lo spazio preso in considerazione, dandogli quel valore aggiunto importante per la propria identificazione.

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