Luci & Ombre sul Carso della Grande Guerra

Dal 9 luglio per quattro giovedì nella storica cornice della Dolina dei Bersaglieri

La Pro Loco Fogliano Redipuglia, già ripartita nelle ultime settimane, è pronta ora per proporre la quattordicesima edizione della rassegna ‘Luci & Ombre sul Carso della Grande Guerra’, iniziativa di successo nell’intenso programma che il sodalizio foglianino sta predisponendo per i prossimi mesi. “Rispetto alle scorse edizioni amplieremo lo spazio temporale preso in esame, avendo sempre la Grande Guerra come elemento centrale, ma evidenziandone le conseguenze sul medio-lungo termine”, raccontano gli organizzatori.

Spettacoli, incontri, recital che racconteranno la multiculturalità del nostro territorio, le conseguenze delle politiche nazionalistiche del ‘900, fatti meno noti della Prima e Seconda guerra mondiale, e le conseguenze della guerra con un focus su come la stessa non veda vincitori, ma solo comunanza nella miseria umana e sociale.

Cornice dell’evento la Dolina dei Bersaglieri o dei Cinquecento, inserita all’interno dell’omonimo Comprensorio difensivo e parte del Monte Sei Busi, alle spalle del Sacrario di Redipuglia. Luci & Ombre è nata come uno spettacolo capace di rievocare atmosfere e storie mediante un sapiente gioco di luci, fumi e suoni. Lo stesso ‘teatro’ che è poi la Dolina dei Bersaglieri, cui fa da sfondo il Posto di Primo Soccorso è fortemente evocativo e non abbisogna di scenografie particolari, specie dopo il tramonto del sole.

Nel tempo lo spettacolo originale si è trasformato in una sorta di festival della Grande Guerra dove varie compagnie teatrali, singoli narratori e cori si alternano nelle diverse serate con spettacoli a tema sempre rinnovati.

Quattro gli spettacoli proposti nei giovedì di luglio: si partirà il 9 luglio con ‘Il primo dopoguerra del confine orientale’, serata giornalistica che vedrà Raul Pupo e Piero Purich, storici, dialogare moderati da Andrea Ferletic, esperto in storia della Prima Guerra Mondiale. La seconda serata, in programma il 16 luglio, ‘Lo stivale sul collo’, racconterà l’occupazione austriaca a Treppo Carnico tra il 1917 ed il 1918 attraverso uno spettacolo in atto unico di Carlo Tolazzi con Marianna Fernetich. ‘Qualche volta abbiamo anche cantato’ sarà lo spettacolo della terza serata, il 23 luglio. Nato da un’idea di Fabio Bertasa, musicista della Piccola Orchestra Karasciò e degli Aghi di Pino, ‘Qualche volta abbiamo anche cantato’ è uno spettacolo che affronta il tema della Grande Guerra utilizzando in chiave didattica la musica e il teatro. Nel 1970 Emilio Lussu, dopo la visione del film Uomini contro tratto dal suo romanzo ‘Un anno sull’altipiano’, confida a Mario Rigoni Stern la distanza tra la drammaticità del film e l’esperienza diretta vissuta in guerra con le seguenti parole “…tu lo sai, in guerra qualche volta abbiamo anche cantato…”. Lo spettacolo sarà anticipato da alcune letture di Ivan Bianchi tratte da ‘Notturno sull’Isonzo’ di Alojz Rebula. L’ultimo spettacolo, in programma il 30 luglio, è ‘Mato de Guera’, nato da un’idea di Marzio Favero ma opera di Gian Domenico Mazzoccato con Luigi Mardegan: un excursus tra la Grande Guerra e gli anni ’30 per raccontare le conseguenze post-belliche e la difficile relazione con la memoria.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.30 al calar della sera.

“Siamo soddisfatti di poter riprendere quasi a normale regime le nostre attività – sottolinea il presidente, Carlo Forte – e Luci & Ombre è ormai un appuntamento consolidato per il nostro sodalizio. Stiamo lavorando per rispettare le normative di sicurezza sia personale che sanitaria: siamo ben consci delle restrizioni e delle precauzioni da adottare ed è per questo che, da giorni, siamo impegnati con i nostri volontari per rendere la zona accogliente e in sicurezza. Gli spettacoli avranno accessi ridotti e con obbligo di prenotazione proprio per questi motivi. Un ringraziamento ai nostri volontari ma anche alle amministrazioni comunali di Fogliano Redipuglia e Ronchi dei Legionari per il supporto, oltre che Promoturismo Fvg e la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. Siamo risultati, infatti, vincitori sia nel filone dei bandi storici che in quello dei bandi turistici. Ciò a conferma della continuità nell’innovazione che il nostro sodalizio sa proporre nelle sue offerte. Linea che seguiremo anche nel futuro”, conclude Forte. 

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