Maltempo: compromessa funzionalità acquedotto Destra Tagliamento

Trieste, 2 set – Il maltempo che ha colpito il Friuli Venezia
Giulia lo scorso fine settimana ha seriamente compromesso la
funzionalità dell’acquedotto Destra Tagliamento, lasciando
diverse attività produttive e circa 15mila cittadini privi di
acqua potabile. L’ondata di piena del torrente Comugna da cui si
rifornisce, ha quasi completamente demolito l’accesso all’opera
di presa, impianto che consente la captazione delle acque, ha
distrutto diverse apparecchiature e strumentazioni tecniche e
creato una voragine nel terreno delle dimensioni di circa 200
metri quadrati e profonda circa 3 metri.

A riferirlo è l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente a
seguito del sopralluogo compiuto con i referenti della società
Hydrogea per verificare i danni provocati dai violenti eventi
meteorici.

I lavori di ripristino finalizzati a garantire in tempi brevi il
regolare funzionamento del sistema acquedottistico sono iniziati
domenica scorsa e proseguono senza sosta, mentre contestualmente
è stato avviato un servizio di approvvigionamento sostitutivo di
acqua potabile, attraverso il posizionamento di una ventina di
cisterne collocate nei punti strategici del territorio
interessato dall’emergenza.

Le operazioni di ricostruzione hanno consentito la rimozione dei
detriti, il parziale ripristino dell’impianto di captazione
gravemente danneggiato, la riattivazione della derivazione di
acqua potabile sul torrente Comugna e il riempimento della
voragine che si era creata e che impediva l’accesso con mezzi
alla galleria.

A partire da domani sarà dato avvio ai campionamenti finalizzati
ad accertare l’idoneità dell’acqua a uso potabile e alimentare,
con l’obiettivo, di concerto con le Aziende sanitarie, di poter
dichiarare la fine dell’emergenza entro pochi giorni.

Non è la prima volta che eventi atmosferici di significativa
entità evidenziano la sostanziale debolezza infrastrutturale
dell’acquedotto che, secondo uno specifico studio di fattibilità
redatto dalla Hydrogea, necessiterebbe di opere di
riqualificazione e ricostruzione per un costo complessivo di 8
milioni di euro per risolvere, anche se non definitivamente, le
criticità della struttura.
ARC/CCA/gg

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