Marino: “dobbiamo uscire dalla crisi con il gioco”

chievo-21Il periodo quaresimale parte conil ritorno di Pasquale. La speranza di tutti è che non ci sia digiuno e astinenza ma piuttosto scorpacciate di punti.”Col Cagliari volevo proprio giocare”. Lo strano destino di Marino, esonerato dalla nevicata del 21 dicembre, si riunisce a quello delle zebrette in occasione del recupero contro il Cagliari che si disputerà mercoledì alle 18 30. Conferenza stampa di ri-presentazione del Mister animata dalla presenza dei tifosiInfatti verso il termine della conferenza stampa il rappresentante dell’Associazione Udinese Club, Candido Odorico, se ne è uscito con una dichiarazione quanto meno esplosiva: “Mister, spero apprezzi la mia sincerità ma non la apprezzo molto come tecnico. Rispetto il significativo profilo umano che ha dimostrato in molte occasioni. Noi tifosi eravamo d’accordo con l’esonero maturato in dicembre anche se speravamo che l’avvicendamento avvenisse prima. Siamo anche convinti che però adesso lei sia l’uomo giusto per tentare di uscire da questa crisi. Chiedo altresì alla società che è altrettanato responsabile di questa annata sciagurata si impegni a dichiarare che in caso di retrocessione si retrocede tutti insieme e nessuno si muoverà da Udine”

Il direttore generale Gasparin visibilmente alterato ha risposto per le rime: “E’ evidente che la responabilità va condivisa ma qui a Udine siamo i campioni del mondo in negatività. Dobbiamo cercare di uscire tutti insieme da questo momento. E sbaglia solo chi lavora. Non chi sta in poltrona a guardare”

Il mister rispondendo alle domande dei giornalisti ha ricordato come l’Udinese nella sua gestione di quest’anno abbia alternato momenti buoni (11 punti nelle  prime 6 partite) e altri più negativi coincisi però con pesanti assenze soprattutto nel settore avanzato dove nelle  ultime partite (della gestione precedente) abbiamo giocato con il 50 per cento del  potenziale offensivo. Poi ci sono state prestazioni negative come quella di Siena”

“La via per uscire da questo momento è il gioco. Non si può dire come leggo spesso “adesso non è il momento di pensare al bel gioco ma è il momento di fare risultati”. Le due cose vengono insieme.” ” la squadra ha indubbiamente dei problemi psicologici anche se i numeri dicono che ci sono anche altri problemi”

Non si prevedono grandi rivoluzioni, lameno per il momento nella squadra: “abbiamo solo poco tempo prima della partita contro il Cagliari. Stiamo vedendo se utilizzare il 433 o il 442”

“Non ho seguito molto le partite dell’Udinese in questo periodo di tempo, ho visto le due partite col Milan; non ce la facevo, soffrivo troppo”

“Quando ho lasciato la squadra non c’erano problemi di rapporti coi giocatori, poi è ovvuio che su trenta giocatori qualcuno scontento possa esserci, e anche coi tifosi (prima del “j’accuse” di Odorico) non credo di avere un rapporto pessimo; chiaramente dopo alcuni risultati molto negativi ci sta che potessi essere in dubbio ma non ho mai subito contestazioni molto forti, anzi in questo periodo di vacanza passeggiando per Udine ho riscontrato attestati di stima”

in riferimento all’esonero cui è succeduta la chiamata di De Biasi e ora  la richiamta del tecnico siciliano Marino ha detto”In questa storia abbiamo perso tutti. Io non ho rivincite da prendermi’

articolo in aggiornamento

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