Bearzi

Marino: Ora vogliamo l’Europa

marino.jpgTre partite per agguantare e superare la Sampdoria. E guadagnare l’accesso all’Europa dalla quale l’Udinese manca da tre anni. È l’obiettivo di Pasquale Marino. Dopo il successo di domenica scorsa a spese del Catania e del concomitante pari dei liguri, l’allenatore dell’Udinese ci crede perché crede nelle possibilità dei suoi, ma non fa alcuna tabella di marcia. “Non so se basteranno sei punti per farcela, di questi tempi le sorprese sono all’ordine del giorno – ha detto oggi – dipenderà anche dal comportamento dei nostri avversari. Quindi per essere sicuri servono nove punti, possiamo conquistarli, ma prima è indispensabile essere concentratissimi per la sfida di domenica prossima contro l’Empoli”. “Affronteremo un avversario che ha tratto notevole entusiasmo dal successo sul Genoa – ha detto Marino – ma anche a noi ha fatto bene battere il Catania dopo due sconfitte consecutive. Dovremo evidenziare la stessa determinazione dei toscani, la medesima cattiveria agonistica”. Alla domanda se sia più difficile il calendario dell’Udinese o quello della Sampdoria, il tecnico ha risposto ricordando che “di questi tempi entrano in gioco molteplici fattori; dobbiamo pensare solo a noi stessi, per cercare di dare il massimo”. Oggi la squadra si è allenata in mattinata. Ha recuperato Zapotocny, reduce da un problemino muscolare e toccherà al ceco sostituire lo squalificato Lukovic. Per il resto andrà in campo la stessa formazione che ha battuto il Catania.

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