Bearzi

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Speriamo di ripetere la prestazione fornita contro il Cagliari”: è l’auspicio dell’ allenatore dell’Udinese, Pasquale Marino, alla vigilia dell’impegnativo confronto contro il Palermo. “Quella sera affrontammo un avversario in grande salute, come lo è oggi il Palermo – ha spiegato – ma riuscimmo a farcela giocando come sappiamo. Speriamo domani di ripetere quella gara anche se sappiamo di incontrare una delle squadre più informa del momento”. Marino da quando è stato richiamato al capezzale dell’Udinese non ha mai potuto contare sull’apporto di D’Agostino, per il quale la stagione sembra definitivamente compromessa. “Si è infortunato nel momento in cui stava tornando sui livelli di un anno fa – ha spiegato – si era anche rasserenato dopo le vicende estive che lo avevano coinvolto. Ma io rispetto tutti coloro che vanno in campo. C’é un rispetto reciproco a vantaggio dell’armonia dello spogliatoio, quindi non mi sentirete mai di piangere per l’assenza di questo o quel giocatore. A parte questa considerazione devo anche elogiare chi é stato chiamato a rimpiazzare D’Agostino – ha aggiunto l’allenatore di Marsala – vedi Sammarco che è in costante crescita. Dopo un inizio di stagione non esaltante, lo avevo visto bene anche contro il Siena, la mia ultima gara prima che venissi esonerato. Quest’anno mi sono arrabbiato una sola volta parlando degli assenti, dopo la gara con l’Inter quando un cronista mi disse che i nerazzurri erano privi di numerosi elementi. Con quella rosa che hanno! Risposi seccato perché nessuno aveva evidenziato le assenze in casa bianconera”. Marino si è poi soffermato sul Palermo: “E’ una piacevole realtà del nostro calcio, la squadra siciliana è forte in ogni settore, specie là davanti dove c’é un mix di tecnica e fantasia con i vari Cavani, Miccoli e Pastore. Dovremo essere al top per farcela – ha ricordato l’allenatore dell’Udinese – dovremo ripetere la prestazione fornita contro il Cagliari, lo ripeto ancora. Speriamo che i ragazzi siano più tranquilli perché risentono della deficitaria classifica che provoca un po’ di paura. Domenica scorsa in condizioni di normalità avremmo vinto a Bergamo”. Di formazione il tecnico dei bianconeri non ha voluto parlare, ma è scontato che si affiderà al 4-3-3 e l’unico dubbio potrebbe essere rappresentato da chi agirà in qualità di quarto difensore di destra. Isla ha in parte recuperato dal trauma alla caviglia subito a Bergamo, ma non sta benone. Ecco perché crescono le quotazioni di Ferronetti che non gioca una gara dall’inizio da tredici mesi, da quando subì un grave incidente di gioco a Siena.

Fonte: ANSA

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